Presepe Vivente di Corchiano: colonna portante della cultura della Tuscia

Corchiano, ecco dove è custodito lo spirito più vero del Natale. In uno dei borghi più antichi e suggestivi della Tuscia, si rinnova il miracolo della nascita di Cristo con la 47° edizione del Presepe Vivente. Uno dei più caratteristici eventi del territorio, promosso dalla Pro Loco di Corchiano in collaborazione con l’amministrazione comunale e tutti gli abitanti del paese.

Come ogni anno, a partire dal 2006, è accolto nell’esclusivo Monumento Naturale delle Forre, un luogo di memoria storica intriso di antichi racconti, un tempo centro nevralgico della vita contadina di paese e oggi area naturale protetta, alla quale si accede mediante un’imponente tagliata viaria di epoca etrusca scavata nel tufo. Qui ci si immerge in una tipica atmosfera medievale, dove il tempo sembra essersi fermato.

“Il nostro Presepe Vivente è un vero e proprio spettacolo teatrale all’aperto, impreziosito dalle note del grande compositore Nicola Piovani e dalla voce dell’attore romano Gigi Proietti – spiega il presidente della Pro Loco Quinto Prosperi – rappresenta la Sacra Natività con oltre cento figuranti in abiti ispirati all’epoca, cuciti dalle mani esperte delle sarte del paese, e il bambinello “vero”, ruolo affidato come da tradizione all’ultimo nato dell’anno”.

La storia del Presepe Vivente di Corchiano risale al Natale del 1970, quando un gruppo di giovani corchianesi rappresentò per la prima volta la Sacra Natività nella caratteristica piazza Padella. Dopo soli tre anni, piazza Padella non era più in grado di contenere tutto il pubblico che accorreva alle rappresentazioni. “Il Presepe Vivente venne trasferito in un luogo più ampio attiguo alla piazzetta, sotto via Portavecchia, dove le rappresentazioni si sono protratte fino al 2006. Da quella data la location dello spettacolo è stata spostata all’interno del Monumento Naturale delle Forre, nel tratto attiguo alla chiesa di Sant’Egidio dove scorre il Sambuco. E quest’anno ha visto un ulteriore ampliamento delle scenografie nel terzo livello del pianoro tufaceo, con nuovi e sorprendenti scorci, mestieri ed effetti speciali ed un nuovo accampamento romano al di là del fiume Sambuco”.

Salvaguardare un patrimonio sociale e storico. Raccontare la nascita di nostro Signore attraverso le storie ed i vissuti di grandi e piccoli abitanti del posto vivendo la magia del Natale in armonia. “Il Presepe Vivente di Corchiano è tutto questo, visitato ogni anno da circa 2500 spettatori provenienti da tutta Italia. E tutti gli anni, gli abitanti del paese, nel periodo natalizio da 47 anni a questa parte, si adoperano per far sì che vi sia la possibilità almeno per un giorno di fare il figurante in quello che non è soltanto uno spettacolo ma un colonna portante della cultura dei nostri luoghi. E chi è impossibilitato cerca di rendersi utile per attività di supporto e logistiche”.

Oltre alle date del 25, 26 e 27 dicembre, l’appuntamento con il Presepe Vivente di Corchiano è per l’1, 5 e 6 gennaio ed eccezionalmente il 7 e 8 gennaio.

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