Premio Nazionale Vojola d’Oro a Soriano nel Cimino

E’ prossima la cerimonia di consegna del Premio Nazionale Vojola d’Oro nell’ambito della Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino.
Nel dialetto sorianese, la “vojola” è la caldarrosta. Il premio rappresenta il riconoscimento che Soriano assegna a chi si è distinto per particolari meriti verso la città. Appuntamento 11 ottobre ore 11 al Chiostro di Sant’Agostino.
Il Premio Nazionale Vojola d’Oro, istituito nel 1979, ha ormai una vita pluridecennale e rappresenta il riconoscimento più alto che la cittadinanza sorianese assegna a chi, in Italia e nel mondo, si è distinto per meriti e capacità in tutti i campi: arte, scienza, cultura, musica, cinema, letteratura, economia, politica, e sport.
Il riconoscimento viene ogni anno consegnato a persone nate o vissute a Soriano o che con il paese hanno o hanno avuto un particolare legame. Con il passare degli anni sono ormai numerosi i personaggi illustri che hanno ricevuto la “Vojola”, termine che nel dialetto sorianese sta a significare castagna.
La manifestazione da qualche anno ha assunto un carattere di maggior spicco anche grazie all’ elegante cerimonia organizzata nella bellissima cornice del Chiostro di Sant’Agostino adiacente alla chiesa.
Tanti i personaggi di primo piano premiati : il cantautore Fabrizio De Andrè, il pittore Renzo Vespignani, il regista e scrittore Pier Paolo Pasolini, in quell’occasione hanno ritirato il premio Ninetto Davoli e Alfredo Bini, il drammaturgo Luigi Pirandello, ha ritirato il premio Stefano Pirandello, il conduttore televisivo Tiberio Timperi, il regista Enzo Girolami Castellari, l’ex Ministro delle Finanze Augusto Fantozzi e il giornalista Paolo Giuntella, anche in questo caso il premio è stato ritirato dalla famiglia e dall’amico giornalista, Davide Sassoli.
Le “vojole” sono realizzate artigianalmente ogni anno dall’orafo sorianese, Alessandro Coaccioli.(S.G.)

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