Premio Letterario Jacques Prévert a Giulia Paoletti poetessa viterbese

Vince la Targa Jacques Prévert e Attestato di Merito al Premio Letterario Internazionale Jacques Prèvert 2016 una giovane poetessa di Viterbo Giulia Paoletti e ci piace ricordarlo con le parole di Moravia: “Di Poeti non ce ne sono tanti nel mondo ne nascono tre o quattro in un secolo”. Una notizia che non può che rallegrarci. “Abbiamo bisogno di poeti in questo tempo indecifrabile, loro ci permettono di guardare nel profondo del nostro animo e trovare le risposte che cerchiamo”. La motivazione della Giuria, nell’attribuire il primo premio, ci fa apprezzare le doti di questa giovane poetessa figlia della Tuscia.
«C’è un’altalena che vola molto in alto e piomba molto in basso nelle poesie di Giulia Paoletti – afferma la scrittrice Olivia Trioschi – Al suo vertice tocca un cielo pulitissimo, sgombro di nubi e dolori, in cui una bambina vola liberamente con i bianchi lenzuoli, e in cui una giovane donna lucidamente specchia il suo cuore vibrante. Poi l’altalena precipita su una terra spoglia e afflitta, che un’anima dolente interroga senza la speranza di avere una risposta. Il moto dell’altalena si chiama amore, un amore totale che cerca di abbracciare e risvegliare ogni cosa con il suo soffio caldo: il prima e il dopo, chi c’era e chi deve ancora arrivare, chi comprende e chi volta le spalle. Un amore così può anche chiamarsi esaltazione o disperazione, perdono o rimorso. Sono i tanti volti di questo sentimento intatto, forse ingenuo ancora, ma pieno e vitale, che non teme di manifestarsi nella sua meravigliosa e crudele evidenza, con parole e versi scelti – a volte non scelti ma necessari e urgenti – con grande libertà di linguaggio e immagini. Con al centro, sempre, un “io” lirico che rivelando se stesso dà al lettore una chiave per vedere anche dentro il proprio cuore».

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