Premio di laurea “Luigi Petroselli”: Unitus e Cgil per i giovani e il territorio

Nicoletta Di Luigi

In onore di Luigi Petroselli, nato a Viterbo nel 1932, stimato sindaco di Roma dal 1979 al 1982, CGIL e Università degli Studi della Tuscia hanno promosso un premio di laurea per le migliori tesi che mettano al centro il tema dello sviluppo del territorio di Viterbo e dell’Alto Lazio. A presentare l’idea in conferenza stampa a S.Maria in Gradi, il Rettore Alessandro Ruggieri, il segretario provinciale Cgil Alberto Manzini e il segretario Flc Cgil Roma Lazio (Federazione lavoratori della conoscenza) Alessandro Tatarella. Si tratterà di tre premi di laurea di 1000, 700 e 400 euro che verranno assegnati ai giovani laureati che abbiano discusso tra il 1°Marzo 2017 e il 28 Febbraio 2018, una tesi di laurea magistrale (voto non inferiore a 110/110) che, in modo incisivo e con uno specifico contributo originale, innovativo e significativo, abbia trattato tematiche riguardanti la valorizzazione delle ricchezze naturalistiche ed archeologiche; la valorizzazione del turismo e delle produzioni agroindustriali; lo sviluppo dell’asset industria 4.0.

“ Si tratta di un importante iniziativa per i giovani che esula dal territorio di Viterbo poiché comprende la linea Alto Lazio della Federazione  Civitavecchia-Roma Nord- Viterbo; vuole essere un’opportunità di sviluppo di un territorio a partire dall’unione delle idee dei giovani, di chi sta studiando e sta cercando di costruire la propria vita. Ragionare insieme a loro, incentivarli e stimolarli a trovare idee su ciò che offre il proprio territorio. Il titolo è a Luigi Petroselli, un nome legato a due territori, a Viterbo e a Roma, a lui il ricordo della nascita dell’estate romana negli anni ’80 e simbolo di quell’intuito che sviluppa dopo gli anni di piombo l’idea di cultura e partecipazione nel territorio, un uomo ricordato più per la sua figura di amministratore che di politico” ha spiegato Alberto Manzini, segretario provinciale Cgil. Alle sue parole si sono aggiunte quelle del Rettore Alessandro Ruggieri “ Ho accolto da subito con favore l’idea proposta dalla Cgil. I temi sono molto attuali e coerenti con le nostre linee di ricerca; è fondamentale dare ai nostri giovani lo stimolo per non acquisire tutto passivamente, ma con una propria coscienza critica; per questo l’incentivo a premiare tesi applicative e sperimentali. E’ necessario apprendere la consapevolezza direttamente del proprio territorio, perché purtroppo oggi il nostro è un territorio che i giovani li fa andare via e iniziative come queste sono ben viste nel’ottica dello sviluppo e nella possibilità di ricreare un circuito virtuoso di crescita”.

Le domande dovranno pervenire per posta elettronica certificata entro il 1° Marzo 2018 all’indirizzo protocollo@pec.unitus.it.  Le tesi saranno esaminate da una giuria appositamente nominata con Decreto rettorale e composta da due docenti universitari e un esterno esperto sul tema. Copia del bando è pubblicata all’Albo Ufficiale del sito di Ateneo al link www.unitus.it

 

 

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