“Porte Aperte in Fattoria”per promuovere la cultura del latte

Per la prima volta, la Filiera del Latte del Lazio – che coinvolge circa 450 allevamenti con una media di 80 capi per azienda, un totale di oltre 50.000 capi e 4 industrie di trasformazione – ha ideato “Porte Aperte in Fattoria”.

Nomen omen, l’iniziativa in agenda per domenica 26 novembre coinvolge quel patrimonio di esperienza e di professionalità rappresentato dagli allevatori, alla guida di fattorie impegnate ogni giorno nella produzione del latte. Elemento tradizionale del paesaggio rurale, ma anche ambiente fatto di regole e orari che ne scandiscono la realtà quotidiana per garantire la qualità del prodotto e il benessere animale, le fattorie invitano alla scoperta.

Le visite gratuite avranno la durata indicativa un’ora,la prenotazione è obbligatoria – saranno possibili dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 16. In programma, percorsi guidati alla scoperta del ciclo di produzione del latte, giochi e quiz per bambini e ragazzi, degustazioni di latte e specialità della tradizione casearia laziale. Per saperne di più su come vengono alimentate le mucche della filiera, come si accudiscono e come avviene la mungitura.

Viterbo è presente all’appuntamento con l’Azienda Agricola Palombini in località Settevene di Nepi e la più vicina Azienda Agricola Batinelli di Bolsena. In entrambe, le visite guidate si svolgeranno in forma di esperienza organizzata e si concluderanno con una degustazione di prodotti a filiera corta.

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