Pomeriggi Touring: da Egidio Antonini a Reginald Pole l’Ecclesia viterbiensis

Secondo appuntamento venerdì 24 febbraio alle ore 17,00 a Palazzo Brugiotti con la conferenza a due voci dal titolo “Da Egidio Antonini a Regionald Pole: la particolarità della proposta viterbese”. Ne parlano Antonio Rocca (direttore artistico di “Egidio17”) e Felicita Menghini consigliere Fidapa.
Siamo negli anni Quaranta del Cinquecento e grazie alla presenza a Viterbo del card. Reginald Pole, legato del Patrimonio di San Pietro in Tuscia, si crea nel capoluogo della Tuscia un “salotto” (Ecclesia viterbiensis”) con artisti e intellettuali di rango preoccupati del futuro della Chiesa cattolica dopo lo scisma di Lutero.
Di quel salotto fa parte anche Vittoria Colonna ospite dal 1541 del monastero di Santa Caterina nell’attuale piazza Dante di Viterbo. Vittoria Colonna, poetessa, intellettuale, amica di Michelangelo, ebbe un ruolo importante nel lungo processo della Riforma le costò esclusioni e inimicizie soprattutto da papa Carafa.
Egidio Antonini, cui è intestata l’associazione “Egidio 17”, fu uno dei protagonisti più importanti per la riforma della Chiesa. Memorabile la sua Orazione di apertura al Concilio Lateranense del 1512 in cui già da allora auspicava un rinnovamento all’interno della Chiesa.
Reginald Pole, rappresentante in Italia della politica imperiale sostenuta da Carlo V, si è molto adoperato per una possibile riconciliazione tra cattolici e riformati. Sullo sfondo di queste tensioni c’è una Viterbo rinascimentale che meriterebbe più studio e considerazione.
I “Pomeriggi” sono promossi dal locale consolato del Touring Club, con il patrocinio della Fondazione Carivit, di Fidapa e di “Egidio 17”.

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