Pomeriggi Touring: donne che hanno fatto la storia

lina cavalieri

I Pomeriggi Touring nascono sette anni fa con i pomeriggi allo storico Caffè Schenardi; hanno poi cambiato location passando dall’istituzionale Palazzo dei Priori alle aristocratiche e preziose sale di Palazzo Brugiotti nella settima edizione di quest’anno. Avranno luogo, infatti, presso la Sala delle Assemblee e la Sala Conferenze del Museo della Ceramica in via Cavour, ogni ultimo lunedì del mese a partire dal 26 Gennaio fino a maggio, con ingresso libero, ore 17,00. Gli incontri sono organizzati dal Gruppo Consolare di Viterbo del Touring Club, guidato da Vincenzo Ceniti,  in collaborazione con la  Fidapa e la Fondazione Carivit.

Filo conduttore degli appuntamenti saranno cinque donne diverse, ognuna con la propria storia, raccontate da studiosi ed esperti del settore.

Prima protagonista presentata da Luciano Osbat sarà la santa Giacinta Marescotti, la “terribile” Clarice antenata degli attuali Ruspoli di Vignanello che iniziò per forza e finì per amore un percorso di vita monastica all’insegna della carità e della santità.

Un’altra donna “forte” di spiccata personalità è la figlia naturale dell’imperatore Ottaviano, Giulia, che venne allontanata a Ventotene per la sue idee pericolose e la sua vita affettiva troppo aperta a personaggi scomodi. Il 23 febbraio ce ne parlerà Settimio La Porta.

Il terzo appuntamento sarà dedicato a Vittoria Colonna l’intellettuale-poetessa ospite di Viterbo intorno al 1540, al tempo del card. Reginald  Pole Legato pontificio al Patrimonio di San Pietro in Tuscia con cui condivise, insieme ai membri del “Circolo degli Spirituali”, le politiche concilianti ma poco “gradite” dall’Inquisizione, dopo lo scisma luterano. Il suo profilo è tracciato da Marco Zappa nell’incontro del 30 marzo. 

Il quarto incontro riguarderà il cinema con Lea Padovani, originaria di Montalto di Castro, che nei primi decenni del dopoguerra si distinse come attrice di teatro, di cinema e di sceneggiati televisivi. Franco Grattarola, esperto di cinema a livello nazionale, svelerà nella conferenza del 27 aprile (con il patrocinio del “Tuscia Film Fest”), alcuni segreti della sua intensa carriera.

Infine, nell’ultimo appuntamento, protagonista sarà una “sciantosa”, Lina Cavalieri anch’essa legata al Viterbese (sua madre era di Onano). La “donna più bella del mondo” viene ricordata da Bonafede Mancini il 25 maggio con effervescenti contributi musicali del soprano Mariella Spadavecchia, accompagnata alla tastiera da Matteo Biscetti.

LA LOCANDINA 

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