Pericle, principe di Tiro: il rapporto tra Shakespeare e Viterbo

Ad aprire la settimana sarà Pericle, principe di Tiro con il quale Quartieri dell’Arte celebra il rapporto tra Shakespeare e Viterbo, portandolo in scena a largo Vittoria Colonna, dove presumibilmente si trovava il palazzetto in cui abitava Goffredo da Viterbo. Il grande e misterioso poeta viterbese alla fine del XII secolo scrisse un poema monumentale, “Pantheon” che, con la mediazione di John Gower, sarebbe diventato la principale fonte del “Pericle, principe di Tiro” di William Shakespeare, l’opera che fruttò al Bardo i maggiori guadagni mentre egli era in vita.

Lo spettacolo nella sua forma serale completa va in scena il 7 settembre alle ore 21 con la regia di Lorenzo d’Amico de Carvalho, le narrazioni riscritte da Vitaliano Trevisan, le musiche di Franco Eco. Una coproduzione tra il Festival Quartieri dell’Arte, il Teatro Stabile d’Abruzzo e il Festival dell’Aurora nell’ambito del progetto EU Collective Plays! co-finanziato dal Programma Creative Europe dell’Unione Europea e del programma mondiale di celebrazioni del 400° anniversario della morte del Bardo “Shakespeare Lives” del British Council.

con
Riccardo Festa
Francesco Pupa
e con gli allievi del Centro sperimentale di Cinematografia di Roma
Maria Vittoria Casarotti Todeschini, Francesco Gaudiello, Ludovico Succio, Anna Manueli, Lucrezia Massari, Matteo Piccinini,Gianvincenzo Pugliesi, Giovanni Emanuele Sicurello, Angelo Spagnoletti, Giorgia Spinelli, Gabriele Stella, Margherita Tiesi.
Coproduzione tra il Festival Quartieri dell’Arte di Viterbo, il Teatro Stabile d’Abruzzo e il Festival dell’Aurora di Crotone.
In collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia/Scuola Nazionale di Cinema.
Nell’ambito del Progetto EU Collective Plays! co-finanziato dal Programma Creative Europe dell’Unione Europea e di “Shakespeare Lives”, Programma del British Council ideato per le celebrazioni dei 400 anni della morte di William Shakespeare.

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