Peperoncini da tutto il mondo: caratteristiche e benefici

peperonicino

Il peperoncino è un alimento usato fin dai tempi dell’antichità. Già nel 5500 a.C. era conosciuto in Messico come pianta coltivata, ed era la sola spezia usata dagli indiani del Perù e del Messico. In Europa il peperoncino giunse grazie a Cristoforo Colombo che lo portò dall’America nel 1493.

Oggi in Italia esiste la maggiore e migliore produzione di peperoncini, in regioni come la Calabria, la Campania, la Sicilia e la Basilicata. Viene consumato in ogni modo in quanto, oltre ad insaporire le pietanze, è ricco di una vasta gamma di proprietà nutrizionali che lo rendono estremamente salutare per il nostro organismo: ha proprietà analgesiche, antibatteriche ed è un potente anti-infiammatorio.

Per far conoscere le tantissime varietà esistenti di peperoncino provenienti da tutto il mondo, dai colori e dalle forme più bizzarre, e i benefici che da esso derivano, Verdeflora Garden Center a Fabrica di Roma promuove una mostra-conferenza che si terrà sabato 13 giugno alle 17 presso il vivaio in via Falerina 9 a Fabrica di Roma.

Interverranno il prof Olindo Temperini, docente di Orticoltura Speciale al Dafne dell’Università degli Studi della Tuscia, che parlerà degli aspetti agronomici e genetici del peperoncino, e la dott.ssa Romina Pensalfine, laureata in Scienze e Tecnologie Agrarie al Dafne dell’Università degli Studi della Tuscia, che spiegherà le caratteristiche nutrizionali e salutistiche che esso contiene.

La conferenza è per un massimo di venti partecipanti. Per info e registrazioni www.verdeflora.it.

LA LOCANDINA

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