Peperino in Fiore: una scenografia originale creata con materiali di recupero

Il peperino di color rosa è molto raro ed apprezzato ed è una tipicità di Vitorchiano in quanto estratto dalle sue cave.
Questa pietra è stata utilizzata fin dal paleolitico e poi, via via, dagli etruschi per i loro sarcofagi, dai romani per gli edifici pubblici, fino a diventare materiale edificabile dominante per le costruzioni medievali e rinascimentali.
Nel medioevo il peperino fu utilizzato per la costruzione di diversi quartieri a Viterbo, ancora oggi, si può notare la presenza di questa pietra nel quartiere medievale di S. Pellegrino. Purtroppo, si è in parte persa l’antica tradizione degli scalpellini,bravi artigiani della materia che hanno creato con la loro arte i numerosi merletti che adornano le piazze e le fontane dei nostri centri storici.
Una pietra che ben si sposa e ispira le composizioni dell’evento annuale in corso sino a domenica 4 giugno a Vitorchiano, il paese costruito su uno sperone di roccia.
Vicoli e piazzette costituiscono il set naturale di Peperino in Fiore, la scenografia è curata dagli stessi abitanti con materiale principalmente oggetto di riuso, l’elemento naturale è costituito dai fiori di ogni tipologia e colore,disposti in ogni angolo del borgo ,con l’allestimento di composizioni frutto di idee originali che catturano lo sguardo dei numerosi visitatori che in questi giorni popolano il paese fedele a Roma risaltandone ancor di più quella bellezza che lo accredita come parte determinante del patrimonio storico ed artistico della Tuscia. L’evento è curato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune.
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