Parchi e Giardini più belli d’Italia: c’è il Giardino Portoghesi a Calcata

La quindicesima edizione del concorso Il Parco più Bello – organizzato dall’omonimo network www.ilparcopiubello.it. Una selezione che come ogni anno, ha tenuto conto di interesse botanico e storico-artistico, stato di conservazione, gestione e manutenzione, accessibilità e servizi, relazioni con il pubblico e promozione turistica ha stilato la tip ten: tra i dieci parchi e giardini più belli d’Italia c’è il Giardino Portoghesi di Calcata, , realizzato nel 1990 dall’architetto e storico dell’architettura Paolo Portoghesi con la moglie Giovanna Massobrio. Nel giardino, con vista sul vallone del Treja e sul borgo di Calcata, dà il benvenuto un grande uovo, “simbolo della vita e del suo rinnovamento cosmico”. Ricco di alberi, arbusti, piante da fiore, vi crescono ulivi centenari, lecci, cipressi, antichi alberi da frutto, il ginkgo biloba e l’aquilegia.
A molti sconosciuto il giardino è sorto nel secolo scorso dall’acquisto di piccoli lotti sino a raggiungere la superficie di tre ettari.Il giardino si pone come un racconto in quattro parti come una piccola rappresentazione teatrale, La consacrazione finale è avvenuta trasformandolo poi in un giardino letterario con l’inserimento di un centinaio di leggii disposti strategicamente con testi letterari e filosofici legati alle immagini che s’incontrano passeggiando
La prima parte ha il suo centro in un tempietto circolare , intorno al tavolo due facciatine antropomorfe ispirate all’orco di Bomarzo ma in versione sorridente, gli occhi azzurri sono quelli di Giovanna Massobrio la moglie di Portoghesi.Rappresentano l’Io e il Se. Lo specchio d’acqua rivestito di marmo verde s’ispira a Villa Gameraia di Settignano e viene usato per bagnarsi d’estate.Il giardino all’italiana utilizza una geometria stellare.Domina la vista un olivo secolare e il grande prato è circondato da ulivi , cinque si distinguono per le caatteristiche scultoree dei tronchi e sono stati battezzati con i nomi di grandi artisti: Bernini,Moore, Rodin, Michelangelo, Brancusi. La quarta parte del giardino rievoca l’arca di Noè perché ospita intorno a un laghetto circolare centinai di animali specialmente volatili scelti per la loro bellezza e docilità.La vegetazione mantiene molte delle essenze originarie del terreno.
Il Giardino ha sede in via Luigi Cadorna 59 Calcata Vecchia

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