Padre Vincenzo Bordo, l’angelo dei senzatetto coreani, tedoforo alle Olimpiadi

Riconoscimento per padre Vincenzo Bordo, l’angelo dei senzatetto coreani.
Nato a Piansano, padre Vincenzo è il fondatore del centro “La Casa di Anna”, dove ogni giorno vengono distribuiti 600 pasti a barboni, alcoolisti, ex-carcerati, anziani, poveri, malati mentali, disabili, gente di strada. E’ il fondatore, inoltre, di cinque case famiglia per ragazzi di strada che, ogni notte vengono avvicinati e assistiti per le vie di Seul. Lì lui ci vive da ventisei anni.
Vincitore nel 2014 del premio Ho-Am, definito il “Nobel coreano” per il servizio a senzatetto, anziani soli e giovani di strada (una medaglia d’oro e 300 milioni di won coreani, equivalenti a circa 215 mila euro, interamente utilizzati per ampliare il cento da lui fondato), è uno dei personaggi più noti e amati della Corea del Sud, dove opera dal 1992. Dopo aver ottenuto per meriti il passaporto coreano, recentemente è stato chiamato dal Comitato Olimpico a fare il tedoforo in occasione delle prossime Olimpiadi invernali, che si svolgeranno a Pyeongchang nella Corea del Sud, apertura il 9 febbraio prossimo sino al 28 febbraio.

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