Oscar: vince Birdman. Premiata anche l’italiana Canonero

Birdman

Ne hanno parlato tutti i media, ma piace anche a noi di  fissare in questa sezione di Cinema gli Oscar assegnati il 22 febbraio a Los Angeles. Birdman, fa man bassa  con quattro statuette su nove nomination. La pellicola del 51enne regista messicano Ale Alejandro G. Inarritu ha vinto come miglior film, come migliore regia, sceneggiatura originale e miglior fotografia. Interpretato da Micheal Keaton, il protagonista è Riggan Thompson, un attore ormai in declino dopo il planetario successo ottenuto con il supereroe mascherato Birdnman che cerca il suo riscatto con un improbabile spettacolo a Broadway. Per Inarritu si tratta della prima statuetta della sua carriera. Con grande orgoglio ci piace condividere la quarta statuetta e il Nuovo trionfo per Milena Canonero, l’unica candidata italiana. Ha vinto per costumi di The Grand Budapest Hotel del regista Wes Anderson. Per lei è la quarta statuetta su nove nomination. Aveva già vinto il riconoscimento più ambito del cinema per i costumi di Barry Lyndon di Stanely Kubrick, per Momenti di Gloria di Hugh Hudson e per Marie Antoniette di Sophia Coppola. La torinese Canonero, classe 1946, sul palco del Dolby Theatre, ha voluto condividere il premio con il regista. “Grazie Wes questo è per te: ci hai ispirati tutti, come un direttore d’orchestra, senza di te non avrei potuto fare questo film in questo modo”, ha dichiarato sobriamente nel suo irrinunciabile look bianco e nero”. Milena Canonero, torinese, classe 1946, cominciò la sua carriera con Stanley Kubrick per i costumi di “Arancia meccanica” nel 1971. A lei si deve l’idea della bombetta per il protagonista Malcolm McDowell. In una intervista sottolineò come la bombetta, rappresentazione più classica dell’establishment inglese – il film è tratto dal romanzo del britannico Anthony Burgess -, acquistasse un aspetto sinistro in quanto da un lato dissacrava l’immagine della rispettabilità inglese e dall’altro incuteva terrore.

 Elenco dei premiati

Miglior film: “Birdman” di Ale Alejandro G. Inarritu

Miglior attrice protagonista: Julianne Moore per “Still Alice”

Miglior attore protagonista: Eddie Redmayne per “The Theory of Everything”

Miglior regia: Alejandro Gonzalez Inarritu per “Birdman”

Miglior sceneggiatura non originale: Graham Moore per “The Imitation Game”

Miglior sceneggiatura originale: Ale Alejandro G. Inarritu, Nicolas Giacobone, Alexander Dinelaris Jr. e Armando Bo per ” Birdman”

Miglior colonna sonora: Alexandre Desplat per il film “Grand Budapest Hotel”

Miglior canzone: “Glory” di John Stephens e Lonnie Lynn nel film Selma

Miglior documentario: “CitizenFour” di Laura Poitras, Mathilde Bonnefoy e Dirk Wilutzky.

Miglior montaggio: Tom Cross per il film ” Whiplash”

Miglior fotografia: Emmanuel Lubezki per il film Birdman

Miglior scenografia: Adam Stockhausen e Anna Pinnock per il film “Grand Budapest Hotel”

Miglior film d’animazione: Don Hall e Chris Williams per il film “Big Hero 6”

Miglior cortometraggio d’animazione: “Feast” di Patrick Osborne

Migliori effetti speciali: Paul Franklin, Andrew Lockley, Ian Hunter e Scott Fisher per il film “Interstellar”

Miglior attrice non protagonista: Patricia Arquette per “Boyhood”

Miglior sonoro: Alan Robert Murray e Bub Asman per “American Sniper”

Miglior montaggio: Craig Mann, Ben Wilkins e Thomas Curley per “Whiplash”

Miglior corto documentario: “Crisis Hotline: Veterans Press 1” di Ellen Goosenberg Kent e Dana Perry

Miglior corto: “The Phone Call” di Mat Kirkby e James Lucas

Miglior film straniero: è il film polacco “Ida” diretta da Pawel Pawlikowski

Miglior trucco: Frances Hannon e Mark Coulier per il “Gran Budapest Hotel”

Migliori costumi: l’italiana Milena Canonero per il film “Grand Budapest Hotel”

Miglior attore non protagonista: J.K. Simmons per “Whiplash”.

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