Orte, ricordate le vittime della Shoah in preparazione del Giorno della Memoria

Presso l’istituto d’Istruzione Superiore “Fabio Besta” di Orte si è svolto il giorno 2° gennaio un incontro di riflessione in preparazione del Giorno della Memoria. L’iniziativa e’ stata promossa dall’Anpi e dall’Auser di Orte.
Hanno partecipato all’incontro gli studenti della terza media dell’Istituto Comprensivo “L’isola d’oro” di Orte, e alcune classi quinte dell’istituto d’Istruzione Superiore “Fabio Besta”.
All’incontro sono intervenuti l’illustre storica Anna Foa, la scrittrice Carola Susani, la preside Fiorella Crocoli, il presidente dell’Anpi di Orte Massimo Recchioni, la professoressa Anna Santori dell’Auser e il responsabile del “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo Peppe Sini.
E’ stato presentato il libro di Anna Foa Portico d’Ottavia 13, edito da Laterza, sia nell’editio princeps che nell’edizione illustrata per ragazzi curata da Carola Susani.
Nel corso dell’incontro e’ stato proiettato un film documentario sulla Shoah, “Notti e nebbie” di Alain Resnais, uno dei capolavori assoluti del cinema.
Nell’intervento conclusivo Peppe Sini dopo aver riflettuto sulle dialettiche della memoria e della responsabilita’ e su cosa significhi oggi la solidarieta’ con le vittime, ha sottolineato come dal ricordo delle vittime della Shoah deve scaturire un rinnovato, nitido e intransigente impegno di resistenza contro l’inumano; un impegno contro la guerra, il terrorismo e tutte le uccisioni; contro il razzismo, le dittature e tutte le persecuzioni
Le ultime parole dell’intervento conclusivo dell’incontro sono state dedicate alla citazione e al commento della lapide dettata da Piero Calamandrei per la tomba dei fratelli Rosselli e di una illuminante riflessione di Primo Levi, il grandissimo testimone della dignita’ umana.
Sempre presso l’istituto d’Istruzione Superiore “Fabio Besta” a Orte il 27 gennaio si celebrera’ la Giornata della Memoria con una nuova iniziativa promossa anch’essa dall’Anpi e dall’Auser in collaborazione con l’istituto scolastico.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI