Oriolo Romano: tutte le novità sulla nuova Raccolta differenziata

Il Comune di Oriolo Romano, che sui temi relativi alla raccolta differenziata ha sempre
cercato di perseguire approcci innovativi e percorsi sostenibili, anche nel corso del 2017
intende continuare a contraddistinguersi per efficacia e efficienza del servizio, migliorando
ulteriormente.
Dal giugno 2016 l’appalto è gestito da Ecosud S.R.L., una nuova società che si è aggiudicata
la gara quinquennale per la gestione del servizio predisponendo un’offerta tecnica
qualitativamente importante.
Ecco quindi che proprio da inizio anno si è partiti con una piccola rivoluzione:
da subito è stata istituita una zona unica al fine di razionalizzare il servizio, a partire dal
mese di maggio quindi si procederà con la separazione della plastica e dell’alluminio,
inoltre è già in funzione una mail e un numero verde dedicato al ritiro degli sfalci e degli
ingombranti, è stata consegnata la nuova spazzatrice, sono aumentati gli orari di
conferimento presso l’autorimessa comunale e non da ultimo dal 30 gennaio è stato
riattivato il sistema di rilevazione Ra.di.o. per la misurazione degli sversamenti del secco
residuo, che determinerà dei bonus e dei malus nella definizione finale della tariffa.
A ciò si aggiunge la prossima consegna di una compostiera di comunità, un’ulteriore
miglioria finanziata da Regione Lazio che permetterà a diverse famiglie di smaltire in loco
l’umido prodotto, senza costi aggiunti per il trasporto e il trattamento, e la messa a
disposizione di un apposito spazio di consegna per gli inerti relativi alle piccole lavorazioni
domestiche.
Alla luce di ciò, i nostri obiettivi per il nuovo anno sono:

– fornire un servizio efficace ai cittadini che faccia sì che il nostro paese possa essere
goduto sempre, con decoro e precisione;
– proseguire nel percorso virtuoso verso rifiuti zero, aumentando la percentuale di raccolta
differenziata oltre l’80%;
– razionalizzare ed efficentare il servizio, soprattutto attraverso la premialità relativa agli
sversamenti del secco residuo.
Un programma ambizioso che intendiamo perseguire nel 2017 e nel corso dei prossimi
anni, anche al fine di permettere a partire dal 2018 un contenimento e una riduzione della tariffa.

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