Omaggio al maestro Rudolf Kortokraks innamorato di Tuscania

Luciano Costantini

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Il teatro Rivellino di Tuscania che diventa una pinacoteca. Omaggio al maestro Rudolf Kortokraks che della città etrusca è stato uno dei più prestigiosi ospiti e che nella città trascorse gli ultimi anni della propria vita. Circondato dall’affetto dei suoi abitanti che lo conoscevano semplicemente come “il Professore”. Venti opere che il pittore, esponente dell’espressionismo tedesco e allievo di Oskar Kokoschka, ha scelto personalmente per una mostra antologica che fu allestita a Budapest nel 2014, pochi mesi prima della sua morte e che coprono un lungo periodo della sua attività artistica, dal 1950 al 2010. A questi quadri la moglie, Miriam Frank, ne ha aggiunti altri sei che rappresentano Tuscania, Vulci e il territorio circostante. Tutti esposti lungo le balconate del Rivellino da oggi 12 agosto al 30 settembre. Una mostra resa possibile grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale di Tuscania, con il patrocinio degli Istituti di cultura delle ambasciate austriaca e tedesca e del Centro Studi locale diretto da Claudio Patrizi. Cerimonia di apertura della mostra all’insegna della sobrietà alla presenza del sindaco Fabio Bartolacci e della moglie dell’artista Miriam. “Tuscania – ha ricordato il primo cittadino – era diventata nelle estati degli anni Ottanta il centro del mondo, con frotte di studenti della sua Scuola di Visione che cominciavano a ripopolare il centro storico dopo le devastazioni del terremoto e che portavano il ricordo di Tuscania in tutto il mondo. Immagine indelebile quella del Professore che si muoveva per le vie cittadine con il suo inseparabile scooter”. “Comunque lui è ancora e sempre qui tra di noi perché lui ha amato Tuscania e dell’omaggio di questa mostra sarebbe stato assai contento”, ha sottolineato la consorte nel tagliare il nastro per l’inaugurazione.

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