Oltre il 90′: Tuscania attraverso il calcio raccontata da Mascolo e Guerra

Oltre il Novanetsimo

Il bianco e il nero sono sempre stati i colori del Tuscania Calcio, fin dalle sue origini nel 1922. Una squadra che fa storia da più di 90 anni, come testimonia il libro di Giancarlo Guerra e Massimiliano Mascolo “Oltre il 90esimo Tuscania e il Calcio, una storia in bianco e nero 1922-2014, edizioni GG editing,“, presentato sabato 11 ottobre presso lo stadio Renato Fioravanti di Tuscania.

Preceduto da una partita amichevole di beneficenza tra gli Juniores dell ASD Tuscania e una rappresentanza dei carabinieri locali, il libro ripercorre il legame che questo paese ha da sempre con il calcio, disciplina nella quale tutti i cittadini credono con passione, visto anche il successo ottenuto da molti suoi giovani, a partire dal grande Renato Fioravanti che arrivò anche a giocare con la maglia della Roma. 

Viene presentato il calcio non solo come disciplina sportiva, ma anche come disciplina formativa, che insegna a vincere, ma anche ad accettare le sconfitte. 

Era presente anche il sindaco di Tuscania, Giancarlo Bartolacci, il quale crede che per puntare al futuro, sia nel calcio che nelle altre attività culturali, bisogna necessariamente guardare al passato: “vedo tanti giovani davanti a me e magari tra questi ci può essere un campione” ha affermato. Ad affiancarlo, anche il vicesindaco e assessore allo sport, Leopoldo Liberati, secondo il quale proprio attraverso il calcio si possono infondere già nei bambini importanti regole di vita.

Il libro di Guerra e Mascolo, fa rivivere il passato della squadra, partendo dal 1909 anno in cui si tenne l’incontro tra la Robur Viterbo e i gruppi sportivi Tuscania e Corneto, passando per la costruzione del primo campetto sportivo nel 1926,  alla promozione del Tuscania Calcio in serie C nel 1947 e concludendo con quella che è stata la “Squadra dei record” dello scorso campionato.

 

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI