Olio della Tuscia: 2014 annata tragica

OLIVETI

Il settore delle olive è tra i più importanti, nel viterbese coinvolge molteplici Comuni. Ormai i dati di stagione sono evidenti , registrano un notevole calo di produzione per l’extravergine della Tuscia che sfiora la soglia del 50%, di conseguenza il prezzo è notevolmente aumentato. Lo scorso anno si arrivava ai 6 euro al litro, quest’anno sembra che l’oro verde tocchi punte sino a 10 euro al litro.A causare il considerevole danno i parassiti, il cui proliferarsi è stato facilitato dalle condizioni atmosferiche, che hanno invaso gli oliveti della Tuscia, proprio come ha evidenziato il presidente di Coldiretti Viterbo, Mauro Pacifici. Secondo Pacifici, per di più, la terribile mosca olearia ha creato una situazione gravosa alla produzione , che unita alle abbondanti piogge primaverili, ha fatto sì che le olive colpite siano molto più piccole e di conseguenzmenofruttuose.Il settore delle olivetra i più importante nella Tuscia ed impegna numerosi comuni come: Canino, Vetralla, Tuscania, Blera, Montefiascone, Soriano nel Cimino, Ischia di Castro, che producono oli a marchio Dop.La ricaduta è stata forte sia per i produttori, che per i consumatori, senza tralasciare il settore occupazionale ridimensionato, oltre il danno d’immagine ed economico sul mercato straniero investito dalla fetta di produzione, delle Cooperative di Canino.

La campagna produttiva 2014-2015 secondo Isme Uniprol presenta numerosi problemi a livello nazionale. Le fasi fenologiche difioritura non hanno avuto il decorso sperato e sono state ostacolate principalmente dalle avversità climatiche. L’estate troppo piovosa ha favorito gli attacchi di patogene (in primis la mosca) che hanno avuto la possibilità di manifestarsi in diverse generazioni inficiando notevolmente importanti aree olivicole della penisola, provocando danni sia sul fronte quantitativo, sia qualitativo. Significativo nella deflessione anche il dato di regione: Lazio 19.395 (2013) 12.219 (2014) -37%(variazione) . Il livello di produzione assolutamente insoddisfacente se paragonato allo scorso anno. In questi giorni nei tour organizzati in tutti i luoghi dell’olio della provincia,all’interno dei Frantoi c’è tanto affollamento, la qualità del Dop viterbese è impareggiabile, del prodotto non se ne può fare proprio a meno, sicuramente si dovrà fare più attenzione nel consumo, evitando lo spreco, per non subirne il costo aumentato.

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