Civitonica, Fiorentino spiega Nnuovi media e connected life”

Mai come in questi ultimi decenni le tecnologie dell’informazione e della comunicazione hanno influenzato la nostra vita quotidiana modificandone comportamenti e abitudini. Viviamo praticamente in rete, costruendo ed esprimendo sul web la nostra identità. Chiunque è in grado di produrre con i media i propri contenuti, testi scritti, fotografie, video, diventando un anello di quell’immensa rete digitale la cui logica principale è quella della condivisione. Quindi, oggi la nostra vita quotidiana è impensabile senza media digitali, diventati prerogativa indispensabile dei rapporti interpersonali e necessari per fronteggiare numerose situazioni della vita quotidiana e professionale.

Sarà questo il tema della lezione con gli studenti che il professor Giovanni Fiorentino, docente di Teoria e Tecnica dei Media e Sociologia dei consumi e pubblicità presso l’Università degli Studi della Tuscia, terrà martedì 18 novembre alle ore 9.00 presso l’Aula Magna dell’istituto Midossi di via Petrarca a Civita Castellana. L’incontro, promosso all’interno della programmazione di Civitonica 2014, vuole essere un’opportunità per approfondire tematiche che generalmente non vengono affrontate in ambito scolastico e costruire una nuova consapevolezza nella fruizione dei principali mezzi di comunicazione, soprattutto da parte delle nuove generazioni.

Per comprendere quale posto occupano i media e le tecnologie nella vita quotidiana e in che modo essi sono entrati a far parte delle nostre abitudini, il professore avrà con i ragazzi una lezione interattiva partendo dalla genealogia dei mezzi di comunicazione di massa, nati come bisogno primario dell’uomo all’inizio del secolo scorso.

“ I mezzi di comunicazione di massa – ci spiega Fiorentino – a partire dalla loro nascita e nella loro evoluzione, sono ambienti di vita quotidiana con i quali dobbiamo relazionarci. Piuttosto che etichettarli con giudizi di valore, cercherò di far conoscere la loro storia evolutiva, che va dall’inizio del secolo scorso fino all’avvento dei media digitali, per far comprendere come funzionano, quale ruolo occupano oggi nella nostra vita quotidiana e per creare consapevolezza riguardo la loro fruizione”.

 

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