Nuoto Paralimpico : Alessandro Pacchiarotti bis sul podio a Portici

Un oro ed un argento agli assoluti italiani. E non è uno scherzo d’aprile, il primo aprile è stato un sabato prestigioso per la A.S.D VITERSPORT LIBERTAS, grazie all’atleta Alessandro Pacchiarotti. A Portici si sono svolti i campionati assoluti invernali di nuoto paralimpico con il pensiero di tutti rivolto ai campionati Mondiali messicani di nuoto World Para Swimming e proprio per questo erano presenti 165 atleti appartenenti a 51 società italiane, molti in cerca di un posto ai mondiali. Quindi un parterre di tutto rispetto ha contraddistinto la manifestazione. Nonostante la folta ed agguerrita concorrenza, il nuotatore della Vitersport Alessandro Pacchiarotti è riuscito a salire due volte sul podio, confermando le sue ottime qualità di nuotatore. Per lui un argento nei 50 dorso e un oro nei 50 stile, categoria S3. Record personale migliorato di 2 secondi e accesso alle finali open categoria S1-S5 dove ha ottenuto il quinto posto assoluto italiano.
“Nonostante la presenza di grandi atleti, come Francesco Bettella-due volte medaglia d’argento alle olimpiadi di Rio- Vincenzo Boni, medaglia di bronzo a Rio, solo per citarne alcuni della mia categoria – dice Alessandro Pacchiarotti – sono riuscito a conquistare un oro, un argento e il doppio accesso alle finali open, con i complimenti dello staff tecnico della nazionale italiana. Sono soddisfatto di questa mia prestazione, consapevole di dover lavorare ancora molto per poter ottenere risultati migliori e ottenere la classificazione internazionale, in modo di poter partecipare anche a eventi internazionali. Per tutto quello che sto ottenendo, il mio ringraziamento va alla Vitersport ed in particolare a chi mi sta seguendo in questo cammino sportivo, in particolare alla professoressa Evelina Bastianini, Daniele Aronne e Riccardo de Chicchis. Voglio concludere con un pensiero ed un incoraggiamento a tutti i ragazzi con disabilità fisica e/o psichica e alle loro famiglie: aprirsi allo sport è un’opportunità grande, che vale la pena percorrere per un’ inclusione sociale attiva.”

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