Notturno di donna con ospiti: Giuliana De Sio al Padovani

Un testo di Annibale Ruccello attore, regista e drammaturgo dal 1977, quando si laureò in filosofia con una tesi in antropologia culturale sulla Cantata dei Pastori di Perrucci, fino alla morte prematura appena trentenne nel 1986, per un incidente stradale sulla via del ritorno a Napoli, da Roma.
Il contenuto dello spettacolo teatrale propone, ancora una volta, il viaggio che Ruccello aveva intrapreso nel quotidiano
attraversato e contaminato dal thriller, nonché il viaggio nel panorama desolato della periferia urbana, dei ghetti degradati, tra le tv locali e le radio libere. Un percorso apparentemente triste, che però viene ravvivato ora da una miscellanea di sentimenti, ora da involontaria comicità. Una serie di colpi di scena con un occhio al cinema “thrilling”; ma mentre “le cinque rose” ha come riferimento il cinema di Hitchcok, di Argento, di Polanski, nel “Notturno” domina quello anni ’70, di Scorsese e di Kubrik. I canoni sono sempre gli stessi: il luogo isolato, il protagonista barricato all’interno, la minaccia esterna che semina orrore e sgomento fino ad un catartico finale. L’azione si svolge in una casa a due piani nella periferia di una metropoli: Adriana porta avanti la sua esistenza, nel caldo afoso, tra canzoni e note di un pianoforte, tra televisione ed una terza gravidanza, con un marito, Michele, che lavora di notte e ritorna a casa all’alba. Una sera accade che strani individui, temuti e desiderati da troppo tempo, si introducano in casa. Improvvisamente riaffiorano senza una logica i ricordi, angoscianti fantasmi del passato, che provocheranno in Adriana una reazione atroce, insensata, ma a lei necessaria per fuggire da quella prigione grigia e ossessiva. Un progetto in definitiva che segna l’ideale ricostruzione del discorso su Ruccello, sulla violenza e modernità delle metropoli.
Il cast: Giuliana De Sio, Gino Curcione, Rosaria De Cicco,Andrea De Venuti, Mimmo Esposito e Luigi Iacuzio .Scene Roberto Ricci costumi Teresa Acone disegno Luci Stefano Pirandello musiche Carlo De Nonno
regia di Enrico Maria Lamanna

Teatro Lea Padovani:tel 0766 87.01.15 www.teatroleapadovani.it

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