Notte di Note e piazza del Comune diviene Copacabana

Una serata di musica e cultura. Quasi una prova generale di Caffeina, anche se in realtà è un accostamento fuorviante oltre che ingiusto. Perché la “Notte di note” di sabato prossimo è qualcosa di diverso per ciò che in parte propone e per ciò che porta sulle vie e le piazze del centro storico. Poi magari l’obiettivo finale è identico e categorico per tutte e due: investire sul capoluogo e sulla provincia nell’ambito di un progetto più generalizzato di valorizzazione del patrimonio dell’intera Tuscia. Nella circostanza a mettersi in gioco (ma anche a sfidare la città) sono commercianti e artigiani che hanno allestito una serata (dalle 18 alle 24) a tutto ritmo, ma non solo.
Sette le location cittadine che costituiranno altrettanti punti di incontro: piazza del Teatro, piazza della Repubblica, piazza delle Erbe, la chiesa di Sant’Egidio, piazza del Comune, via Saffi, via Marconi. In programma esibizioni musicali, una mostra d’arte, una di pittura. Persino la storica piazza del Comune per una serata si trasformerà in una sorta di Copa Cabana con alberi, spiagge, sdraio, ombrelloni. Un sole calante, niente piogge (prevedono i meteorologi), tanta musica. A piazza delle Erbe ancora musica, ma più soft per gli amanti del sound più orecchiabile. Insomma, musica e artisti per tutti i gusti. Anche in questo caso l’associazione “Facciamo Centro” del presidente, Gaetano Labellarte, ha voluto fare squadra: aggregare l’anziano al giovane, il pop allo swing. “Abbiamo voluto organizzare questa serata, incoraggiati dalle manifestazioni precedenti. Vogliamo così riavvicinare il capoluogo alla provincia. La consideriamo un’autentica sfida”, ha puntualizzato nel corso di una conferenza stampa a palazzo dei Priori. “E io sono sicuro che questa è la sfida giusta anche se non dobbiamo avere fretta”, ha aggiunto il direttore di Confartigianato, Andrea De Simone. “Quello che è importante – ha rilevato l’assessore Tonino Delle Iaconi, – è ripartire dal basso, cioè da una situazione di evidente crisi e tornare finalmente a crescere. Il settore del commercio e dell’artigianato che hanno pagato il prezzo più salato, possono e devono tornare a investire. E credere nel futuro con il concorso della città”. “Nella circostanza, nella serata di sabato, anche con gusto e garbo come è sarà la Notte di Note”, ha sottolineato l’assessore, Giacomo Barelli.

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