“Nostra Sorella Antigone”. Alcune parole dette a Viterbo il 2 novembre

Mercoledi’ 2 novembre c.m. una delegazione del “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo si e’ recata in alcuni luoghi della citta’ che ricordano le vittime delle guerre e del fascismo ed ha reso omaggio in commosso silenzio alle persone li’ ricordate.
L’iniziativa ha aperto a Viterbo le commemorazioni non violente delle vittime di tutte le guerre che da quindici anni si realizzano il 4 novembre e nei giorni immediatamente precedenti e successivi con il motto “Ogni vittima ha il volto di Abele”.
La delegazione della struttura nonviolenta viterbese ha sostato in silenzioso raccoglimento dinanzi alle tombe.
Successivamente si e’ tenuto nel quartiere di Santa Barbara un incontro di riflessione, nel corso del quale il responsabile della struttura nonviolenta viterbese ha proposto alcune meditazioni “dalla parte di Antigone”.
Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, tel. 0761353532
e-mail: nbawac@tin.it,

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