“Non c’è storia”: buona la prima… e pure la seconda

Grande successo per il debutto e la replica dello spettacolo di animazione integrata “Non c’è storia”, andato in scena il 13 e 14 giugno all’Auditorium di Santa Maria in Gradi e interpretato dai ragazzi della sezione disabile adulto ASL di Viterbo, del programma di riabilitazione “AnimAzionaMente”, con la regia dei clown di corsia Goji VIP Viterbo. Anche quest’anno gli attori hanno messo nella recitazione tutta la loro energia per portare sul palco il lavoro di un intero anno. Tra risate e forti emozioni che hanno incantato e conquistato la gremita platea dell’Auditorium, il gruppo ancora una volta ha dimostrato che con l’inclusione e il sorriso nel cuore tutto è possibile.

“Non c’è storia” ha fotografato uno spettacolo coinvolgente e divertente incentrato in un viaggio che inizia da un “selfie” e dalla riflessione di un nonno di famiglia, sempre più convinto che le famiglie non siano più unite e come quelle di un tempo. E allora è tempo di viaggiare in più epoche e di dimostrare che, lungo i secoli, le famiglie non sono poi così cambiate. Infatti, attorno alla tavola da pranzo si discute da sempre della quotidianità e i ragazzi hanno interpretato con ironia le vicende e le scene di vita familiare.
Lo spettacolo, tradotto anche il LIS (Lingua Italiana dei Segni), ha lanciato un messaggio forte al pubblico: non perdersi in cose futili durante le nostre giornate e prestare meno attenzione allo smartphone, per ritrovare i veri affetti e il valore delle persone che ci circondano.
Notevole e di grande effetto è anche la scenografia, curata nei minimi dettagli e prontamente allestita a ogni cambio di scena. Inoltre, le coreografie e le musiche scelte contribuiscono a dare spessore e senso alla narrazione. Voto 10 e lode a tutti gli attori.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI