Nicoletti e Tommy:”Alla fine qualcosa c’inventeremo”

Presentazione a Caffeina di un libro, vero quanto intenso in cui Gianluca Nicoletti giornalista, scrittore in veste di padre parla di Tommy e del vivere con un figlio autistico che diventa adulto. Con una scrittura asciutta, cruda, ironica, spesso scomoda, come è nel suo stile e non fa sconti a nessuno, tanto meno a stesso, come genitore e come uomo.
E’ spietato e ironico nel raccontare quello che prova nella vita di tutti i giorni nel crescere e accudire il suo gigante ricciolone. Ma nel farlo mette in luce soprattutto i diritti calpestati dei ragazzi come Tommy. Mette in evidenza l’assenza di servizi dedicati, l’assenza di professionalità e di formazione di chi dovrebbe aiutare i genitori in questo gravoso compito quotidiano, a cominciare dagli insegnanti, agli educatori, ai servizi sociali, ai politici e a tutta la società cosi detta civile.
Nicoletti si è ritrovato senza volerlo a fare da portavoce di tutti quei genitori che subendo una patologia tanto grave non riescono a farsi ascoltare, anche se sono tantissimi.
Non deve essere stato facile per l’autore scriverlo . Bisogna essere capaci di mettersi a nudo nel raccontare avvenimenti che toccano la propria vita nel profondo. Non tutti hanno questo coraggio, Un libro comunque positivo al di là del problema
In cui traspare in tante frasi l’angoscia del domani, la paura di non fare in tempo a costruire una cultura sociale dove ci sia spazio e dignità anche per questi ragazzi speciali.
Ma con un un barlume di speranza e ottimismo,il Nicoletti padre rassicura prima di tutto se stesso con quel “qualcosa ci inventeremo”. (Mondadori 194 pagine € 16,50) .

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