Narratori di comunità: gli “Artigiani delle storie e dei paesaggi locali”

Il luogo: i tavoli di un locale nel cuore di San Pellegrino, la data: venerdi 9 giugno ore 18.30, in svolgimento l’ Open Day, con gli allievi e docenti del Master per Narratori di Comunità. Tra i presenti il consigliere regionale del Pd e vice presidente della Commissione agricoltura della Regione Lazio Riccardo Valentini che ha informato i presenti sulle potenzialità di questa nuova figura professionale in “costruzione” presso la Regione e che offre l’inserimento privilegiato nei progetti comunitari mirati a turismo e alla conoscenza del territorio.
Un esperimento unico che presto altre Regioni sicuramente imiteranno.I diciotto allievi si sono esibiti in racconti e poesie rigorosamente di ottantuno parole, fissate da Antonello Ricci Da “una massa di aspiranti di cui non si capiva perché si prestassero al corso” come sottolineato da un’allieva nel corso delle relazioni, si e potuto riscontrare una preparazione e un impegno, e in alcuni di essi, una particolare dote naturale di empatia indispensabile in ogni forma di comunicazione. Va detto per non generare equivoci che la figura del narratore si affianca alle guide del territorio ma non è equivalente ad esse, perché il modo di leggere e far comprendere un luogoha approcci completamente diversi. Il Narratore va alla ricerca di un filo conduttore , con l’uditore per coinvolgerlo nel racconto scavato da dentro con temi che possono essere variegati, dal cibo al territorio a quei lavori che oggi non esistono più. Un profilo professionale che ben si accosta con la definizione resa dai docenti, “Artigiani delle storie e dei paesaggi locali”con una conoscenza multidisciplinare che applicano un modo nuovo di descrivere il territorio, che sicuramente saprà rispondere ad una nuova domanda turistica nazionale e internazionale che sta felicemente toccando la Tuscia.

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