Museo Piero Taruffi di Bagnoregio e Scuderia Traguardo, iniziative comuni

Il Museo Piero Taruffi di Bagnoregio e quello della Scuderia Traguardo di Amelia, gemellati da più di un anno, hanno fatto partire in questi giorni una campagna comune rivolta agli appassionati di motorismo storico di tutta Italia proponendo una serie di interessanti iniziative mirate alla promozione delle loro strutture espositive.

Grazie anche al coinvolgimento degli altri quattro Musei aderenti alla Rete Umbro-Laziale l’offerta diventa veramente appetibile aggiungendo ai motori altri interessanti spunti di visita che vanno dalla storia con il Museo della Grande Guerra di Lugnano, alla archeologia con quello di Palazzo Venturelli ad Amelia per concludere con la cultura dell’ Olio al Museo Bartolomei di Montecchio e la particolarità di quello dell’ Ovo Pinto a Civitella del Lago.

Il fascino che le nostre zone esercitano verso il mondo dei motori ha radici profonde: la Mille Miglia, vinta nel 1957 da Piero Taruffi ed alla quale partecipò anche Rinaldo Tinarelli (il “mago dei motori” al quale è dedicato il Museo Traguardo), aveva uno dei suoi tratti più belli proprio sulle sponde del Lago di Bolsena e la rievocazione del 2018 , oltre allo storico percorso, interesserà anche Orvieto, Baschi, Montecchio, Lugnano e Amelia; la “Volpe Argentata”, così era soprannominato Taruffi, ottenne le sue prime vittorie automobilistiche negli anni trenta del secolo scorso alla Roma-Viterbo ed al Giro del Lago di Bolsena; non da ultimo il viterbese ha dato i natali a Massimo Natili, da poco scomparso, indimenticato e popolarissimo campione.

Il prossimo appuntamento importante per la rete è fissato per il 18 marzo, quando si svolgerà una maratona che partirà da Amelia per concludersi con l’ascesa a Civita di Bagnoregio, a suggellare un rapporto di amicizia e collaborazione che si propone di andare ben oltre le strutture museali.

Associazione Piero Taruffi
www.museotaruffi.it

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