Museo Geologico e delle Frane nei luoghi più suggestivi al mondo: Civita e i Calanchi

Il “Museo Geologico e delle Frane” aderisce alla quarta edizione della “Settimana del pianeta Terra” con due eventi (domenica 16 e domenica 23 ottobre) alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi al mondo: Civita di Bagnoregio e la Valle dei Calanchi.

DOMENICA 16 OTTOBRE

PASSEGGIATA CON GLI ESPERTI DEL MUSEO ATTRAVERSO CIVITA FINO ALLA VALLE DEI CALANCHI (MONTIJONE E PONTICELLI)
Il luogo di partenza è l’inizio del ponte per Civita. L’itinerario si svilupperà inizialmente attraverso i vicoli del borgo con soste in punti panoramici e descrizione della storia geologica, dell’evoluzione del borgo, dei fenomeni di instabilità dei versanti e delle opere di stabilizzazione.
Il percorso proseguirà attraverso il tunnel situato nella parte orientale di Civita che conduce al sentiero per la Valle dei Calanchi. Dopo aver attraversato l’antico castagneto sul versante nord del borgo, il percorso giungerà in un’area dove l’evoluzione del paesaggio assume una rapidità e una spettacolarità uniche: il “montijone”, i “ponticelli” e i calanchi.
Il “montijone” è un sottile sperone di tufo, che svetta dal paesaggio circostante, residuo dei depositi vulcanici smantellati dall’erosione, che nel passato geologico ricoprivano quasi uniformemente le argille di origine marina: un monito per il futuro di Civita.
I “ponticelli” è il termine con cui viene chiamata una sottilissima cresta argillosa caratterizzata da pareti verticali alte alcune decine di metri, su cui gli abitanti del luogo transitavano fino agli anni ‘50-‘60 per raggiungere i campi nelle valli intorno a Civita, prima che l’erosione impedisse definitivamente il passaggio.
I calanchi sono una forma erosiva tipica delle argille, caratterizzata da vallecole con forte pendenza, prive di vegetazione, separate tra loro da sottili creste. L’elevata inclinazione e l’impermeabilità del pendio argilloso riducono l’infiltrazione dell’acqua nel terreno e ne favoriscono il veloce deflusso superficiale in rivoli, con la conseguente rimozione della parte superficiale alterata dei depositi argillosi e l’incisione di un fitto reticolo di drenaggio. Il risultato è un paesaggio affascinante e “vivente”, poiché il suo aspetto cambia non solo da un anno all’altro a causa dell’erosione, ma anche nell’arco della stessa giornata con il variare dell’inclinazione del sole che porta le ombre proiettate dalle creste a spostarsi, scomparire e riapparire.
In caso di maltempo l’escursione viene effettuata la domenica successiva.

CARATTERISTICHE DELL’ESCURSIONE
Livello di difficoltà: medio
Distanza: 4 km
Dislivello: 250 m

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO
Scarponi e abbigliamento adeguato a percorrere sentieri anche a pendenza elevata, con vegetazione ed eventuali tratti fangosi

ISCRIZIONE
Iscrizione obbligatoria entro il 14/10/2016
Quota iscrizione:
– adulti contributo di 8€ (include: ingresso a Civita; escursione; visita guidata al Museo; acqua 0.5 l, caffè e dolci locali; mappa e guida turistica di Civita). Gratuito per i bambini sotto i 14 anni accompagnati dai genitori.
Modalità di iscrizione: tramite mail info@museogeologicoedellefrane.it telefono 328.66.57.205 www.museogeologicoedellefrane.it.
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