Il ministro Boschi a Viterbo: ed è pienone da grandi eventi

Alle Terme Salus di Viterbo come negli States. Si parla di distretto turistico dell’Etruria Merdionale, di riforma istituzionale, di terrorismo. Nell’ampia sala dell’hotel mancano soltanto i palloncini e le majorettes per emulare le convention americane.

La due giorni organizzata dal Centro Studi Aldo Moro, promoter Giuseppe Fioroni, è un caleidoscopio di colori, di musica, di immagini. Perfino un video di Gigi Proietti. Tutto e tutti protesi a valorizzare il mondo degli etruschi. Almeno nella sessione del mattino perché, nel pomeriggio, sarà il ministro delle Riforme e dei Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, a rappresentare il momento clou: in sala un autentico pienone, solo posti in piedi. In platea conoscenze vecchie e nuove del Pd, della vecchia Dc, amici di ieri e di oggi del Peppe viterbese.

Ma sarà meglio andare per ordine cronologico.

Al mattino la convention inizia con un’ora e mezza di ritardo perché intanto c’è da inaugurare al Sacrario l’Urban Center, cioè la cabina di regia del futuribile sistema di trasporti cittadini. C’è il sindaco Michelini, non il governatore del Lazio Zingaretti, bloccato a Roma del premier Renzi per riferire sul dopo terremoto. Il presidente comunque fa pervenire un proprio video confermando il sostegno all’iniziativa del distretto etrusco. Ospite di punta il sottosegretario ai Beni Culturali, Dorina Bianchi, che certifica l’interessamento del governo al progetto “Distretto turistico dell’Etruria Meridionale”. Siamo d’accordo, anzi di più, sintetizza la rappresentante dell’esecutivo ma servono piani d’azione concreti e condivisi, altrimenti non ci saranno risorse. “Basta con i soldi a pioggia”, avverte.

Il primo cittadino Michelini garantisce che “i sindaci finalmente si sono liberati dalla logica del campanile…abbiamo fatto rete”. Basterà? E’ compito del vice sindaco di Viterbo, Luisa Ciambella, fornire assicurazioni in merito e sottolineare come al progetto sono interessate tre regioni (Lazio, Toscana ed Umbria) e 300 Comuni. “Con una popolazione equivalente a quella di Roma metropolitana”. Se vi sembra poco…

Pausa pranzo e nel pomeriggio si riprende con Fioroni (in mattinata era rimasto nella Capitale per partecipare al centenario della nascita di Moro) che fa da anfitrione all’arrivo del ministro Boschi. Tutti in piedi, applausi a random. Su un maxi schermo un vecchio filmato che rievoca i momenti storici della firma della Carta Costituzionale. “Non desideriamo cambiarla…non interverremo sulla legge elettorale…non muteremo l’assetto parlamentare del governo…”, assicura. Insomma, il resto della giornata è politica a trecentosessanta gradi.

Ma questa è un’altra partita. Tutta evidentemente da giocare. Domani mattina, sabato, si chiude con una sessione dedicata al terrorismo.
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