Melanzane alla “scarpone” la ricetta proposta da Rachele

Ho  fatto una pausa di una una settimana per dare spazio ai dolci di carnevale,  riprendo  dal secolare libro di cucina di mia nonna Anna di cui vi  propongo   un piatto già nominato. dal sapore forte che volendo può fungere da secondo oppure in caso di pranzo o cena leggera da unico piatto. Una cosa che vi posso assicurare, è stuzzicante,  qualora lo vogliate servire come piatto unico, considerate le dosi abbondanti.

Melanzane alla  “scarpone” antica ricetta napoletana classica

Procedimento: Semplice  (Si consiglia l’uso dei guanti per non annerire le mani)

Ingredienti: melanzane lunghe, pane grattugiato, aglio, origano, basilico, capperi, ulive di Gaeta, olio extravergine, sale fino, pecorino grattugiato.

Esecuzione:

Calcolare 1-2 melanzane a testa: si liberano del gambo, si lavano con  acqua corrente, quindi si tagliano nel senso della lunghezza, si incide

la polpa con un coltello affilato, si spruzzano con poco sale fino, quindi si mettono capovolte fra due piatti a “fare l’acqua”,

Dopo circa 1h si  “strizzano “  per  fare uscire la restante acqua, quindi si svuotano della polpa, che viene tagliata a piccoli cubetti; intanto in una

padella larga, tanto da contenere gli “scafi” delle melanzane, si mette a riscaldare una quantità di olio tale da permettere di rosolare e ammorbidire i suddetti “scafi”,

che verranno poi posizionati in una teglia antiaderente da forno; nell’olio rimasto si soffriggeranno i cubetti di polpa, finché non assumeranno un colore dorato.

Una volta spento il fuoco, ai cubetti di melanzane si aggiunge 1 cucchiaio di pane grattugiato per ogni scafo, uno spicchio di aglio schiacciato col Guzzini,

origano, basilico, capperi, olive di Gaeta denocciolate e qualche cucchiaio di pecorino grattugiato: si amalgama il tutto e si incominciano a riempire gli scafi,

avendo cura di pressare bene la farcitura. Per renderle più gustose, sul fondo degli scafi, prima di riempirli, si può mettere qualche strisciolina di provola

affumicata e, una volta riempiti, si possono guarnire con striscioline di pomodoro san Marzano o di ciliegino; infine, se necessario, si irrorano con un filo

d’olio e si passano in  forno riscaldato a 180° per circa 30m. e comunque, fin quando la superficie non risulterà dorata.

Anche questo piatto può essere preparato il giorno precedente e può essere consumato caldo o a temperatura ambiente.

Ai lettori di Tusciaup… buon appetito! .Per consulenza tel. 0761/327637 Rachele

La rubrica delle ricette vi aspetta ogni martedì e giovedì.

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