Medioera 2017: come la creatività diventa innovazione

Una quattro giorni di incontri e workshop, dal 23 al 26 marzo, incentrata intorno al tema del talento, che si è conclusa domenica 26 marzo in una delle cornici più incantevoli della Tuscia, l’Antichissima Città di Sutri, con un incontro di centinaia instagramers provenienti da tutta Italia.
Il Festival appena concluso ha puntato i riflettori sul digitale e sulla sua applicazione nel quotidiano di ognuno. Tra i più collaudati incontri, come la social dinner e l’instameet, spiccano il webinar in diretta Facebook, il Lego Serious Play dedicato al problem solving, l’hackathon, che ha messo in luce il talento di alcuni studenti viterbesi, la Digital Breakfast, momento di condivisione e networking e la prima Medioera Academy.
Gli appuntamenti e gli ospiti che si sono susseguiti sul palco hanno messo a fuoco il connubio tra giovani e tecnologia.
Medioera considera creatività/innovazione e responsabilità come valori fondanti della cultura d’impresa e su questa linea sta cercando di tracciare nuove basi a pari passo con una società che si sta evolvendo in cui la tecnologia, la rete, la comunicazione rivestono un ruolo primario.

Sessantuno ospiti si sono alternati sul palco dello Spazio Attivo Bic Lazio, venticinque sono stati i dibattiti e quattordici invece le imprese presentate durante la Startup night, dodici workshop, una social dinner, una colazione digitale e un webinar.
Medioera chiude l’edizione 2017 con la consapevolezza che fare impresa in rete è possibile: serve talento e creatività, ma anche tenacia, passione e tanta curiosità ed è in questa direzione che vanno indirizzate le nuove generazioni della Tuscia che sono il patrimonio di un territorio di grande potenzialità.

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