Maurizio Cucchi chiude in bellezza l’Elogio della Poesia

La rassegna di poesia curata da Elvira Federici e dalla biblioteca consorziale di Viterbo giunge al termine, proponendo giovedì 30 marzo l’incontro con un pilastro della poesia italiana, il critico letterario, pubblicista e poeta lombardo Maurizio Cucchi.

Alberto Bertoni ha scritto di lui: “L’opera di Maurizio Cucchi costituisce, come pochissime altre esperienze della poesia del Novecento, un vero e proprio Canzoniere, quasi un romanzo, costruito a partire dall’esordio con “Il Disperso”, pubblicato per volontà di Vittorio Sereni. I suoi componimenti non sono tuttavia monolitici, ma alternano di fase in fase, di situazione in situazione, un carattere più oggettivo o più onirico, dialogico o psichico, un tono più lirico o narrativo, ironico o patetico. Ciò che accomuna questi versi, nell’arco di mezzo secolo di poesia e di riflessione sulla poesia, è da un lato il forte radicamento di Cucchi nella “scuola milanese” e nella sua generazione, quella dei nati all’indomani della guerra, cresciuto tra i fervori del boom economico e del ’68; dall’altro il rifiuto di elevare la fisionomia anagrafica dell’Io poetico a mitologia di sé. Punto di partenza rimane sempre un robusto realismo lombardo aperto all’esplorazione dell’interiorità”.

Maurizio Cucchi è nato a Milano, dove vive, nel 1945. È consulente editoriale e pubblicista. Collabora al quotidiano “La Stampa”. Ha pubblicato, tra gli altri, questi libri di poesia: Il disperso (Mondadori 1976 e Guanda 1994), Le meraviglie dell’acqua (Mondadori 1980), Glenn (San Marco dei Giustiniani 1982. Premio Viareggio 1983), Donna del gioco (comprendente anche Glenn, Mondadori 1987), Poesia della fonte (Mondadori 1993. Premio Montale), L’ultimo viaggio di Glenn (Mondadori 1999), Poesie 1965-2000 (Mondadori, 2001), Per un secondo o un secolo (Mondadori, 2003), Jeanne d’Arc e il suo doppio (Guanda, 2008, Vite pulviscolari (Mondadori, 2009). Ha inoltre curato un’antologia di Poeti dell’Ottocento (Garzanti 1978), il Dizionario della poesia italiana (Mondadori 1983 e 1990), e, con Stefano Giovanardi, l’antologia Poeti italiani del secondo Novecento (Mondadori 1996). In prosa: Il male è nelle cose (Mondadori, 2005), La traversata di Milano (Mondadori, 2007), La maschera ritratto (Mondadori, 2011). Malaspina (Mondadori, 2014) Ha diretto per due anni la rivista “Poesia” (1989-1991), ha tradotto dal francese opere di vari autori.

L’incontro sarà moderato dalla curatrice della rassegna Elvira Federici e si terrà nella Sala Conferenze Vincenzo Cardarelli a Viale Trento 18/E.

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