“Mattatoio 22”: l’arte di Beppe Madaudo al Polo Culturale di Valle Faul

Dal 24 febbraio al 12 marzo 2017 il Polo Culturale della Fondazione Carivit di Valle Faul ospiterà “Mattatoio 22”, un progetto site specific di Beppe Madaudo a cura della Biblioteca Consorziale di Viterbo.

Con questa mostra la Biblioteca Consorziale di Viterbo debutta nel mondo dell’arte portando all’attenzione del pubblico un artista poliedrico e di caratura internazionale come Beppe Madaudo, la cui arte è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo e che per “Mattatoio 22” ha pensato a un progetto site specific disegnato appositamente per il Polo Culturale di Valle Faul.

Oltre quaranta opere, una performance e altre iniziative in programmache verranno annunciate man mano per il primo di una serie di appuntamenti legati al mondo dell’arte e della cultura all’insegna della qualità delle proposte e degli ospiti coinvolti.

Una sinergia fra parola e immagine, libro e pittura che contraddistingue l’intero programma e che trae origine dalla profonda amicizia e stima che legaBeppe Madaudo, il famoso illustratore ormai pittore di fama internazionale alla biblioteca di Viterbo e al mondo del libro.

«La mostra si articola su due piani: al piano superiore l’incontro tra immagine e scrittura, tra libro e pittura, mentre sotto è il regno del toro che però viene visto in una maniera assolutamente astratta, simbolica.Non è più la carne di cui ci cibiamo ma qualcosa di assolutamente etereo, una visione. Possiamo dire che sono due mostre racchiuse in un unico spazio», illustra Beppe Madaudo.

«L’organizzazione di mostre d’arte si affianca all’intensa attività della Biblioteca che dal libro all’educazione, all’attualità e alla progettualità per il territorio, spazia nei vari campi del sapere per offrire ai cittadini quello stimolo a pensare e a vivere consapevolmente che è l’obiettivo ultimo di ogni istituzione culturale» spiega il Commissario Straordinario della Biblioteca di Viale Trento, Paolo Pelliccia.

«Rendere accessibile ai cittadini la Cultura in ogni sua forma è la nostra missione, e preso atto della deriva che il sistema culturale italiano vive da anni, allargare la nostra attività al campo artistico è diventata una scelta precisa e necessaria».


BIO MADAUDO

Come disegnatore e illustratore Beppe Madaudo ha pubblicato i suoi libri con le principali case editrici quali Mondadori, Garzanti, Novecento Editrice, Rizzoli, Franco Maria Ricci, Olivetti, vincendo il Premio Yellow Kid come miglior disegnatore italiano nel 1976 al Festival Internazionale di Lucca.

Da illustratore e autore di indimenticabili capolavori del fumetto italiano (insieme a Crepax, Pratt e Manara, fra gli altri) Beppe Madaudo è divenuto con gli anni uno dei pittori più conosciuti e apprezzati, non solo in Italia.

Le sue opere infatti, sono esposte nei musei e nelle collezioni di tutto il mondo, fra cui l’Amsa Gallery di Amburgo, la collezione Olivetti, la galleria multimediale “20th century artists” (che lo ha inserito tra gli 87 artisti italiani più importanti del secolo scorso) e lo Yoko Civilization Research Institute di Takayama in Giappone.

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