Martedì grasso: zeppole e castagnole in manoscritto del ‘600

zeppole

Nelle pasticcerie viterbesi germogliano i vassoi  di castagnole e zeppole, quelle ripiene di ricotta crema con aggiunta  nei nostri giorni di nutella.  Un inno all’olio bollente che celebra  la festa del Carnevale fondando  le sue origini nel desiderio di abbondanza pre-quaresimale.ove  il Carnevale indicava, il banchetto del martedì grasso, ultimo giorno di copiosità prima della Quaresima, periodo invece di digiuno e astinenza secondo i canoni della religione cristiana. Nell’Archivio di Stato di Viterbo, un manoscritto del Settecento presenta ben quattro ricette di castagnole, fra cui, per la gioia di chi vuole mantenere i buoni propositi, una che prevede la cottura in forno.

CASTAGNOLE. fritte in abbondante olio bollente, possono essere semplici o farcite in diversi modi: con cioccolato, ricotta, crema pasticcera o al limone, o con un cucchiaino di marmellata. Per la copertura, alcuni scelgono un semplice velo di zucchero semolato o miele d’arancia, ma nel viterbese  sono frequentemente bagnate di rum, alchermes o liquore all’anice.

ZEPPOLE. ricetta di  origini napoletane. Ci sono varie ipotesi sulla nascita di questo dolce, che coincidono sull’origine conventuale della preparazione. Dette anche zeppole di San Giuseppe molto più grandi nella forma e nella Tuscia ripiene di riso, le zeppole sono parte fondamentale delle pasticcerie in periodo carnevalesco, in formato ridotto, le zeppole sono fritte, a forma di ciambella, e possono essere farcite con crema e  ricotta o semplicemente ricoperte di zucchero.

La ricetta classica e facile: Le castagnole di Chiara

Ingredienti per 6/8 persone: 500 gr di farina, 2 uova intere, 150 gr di zucchero, 2 cucchiaini abbondanti di lievito per dolci, 1 pizzico di sale, 50 gr di burro  morbido), vino bianco quanto basta (di solito mezza tazza va bene), olio per friggere, zucchero a velo per spolverare.

Preparazione: Amalgamare tutti gli ingredienti, in modo ordinato,  farina, uova, zucchero, lievito, sale, burro, vino,  fino a creare una pasta morbida. confezionare una palla e da questa creare tante piccole palline da immergere nell’olio bollente e friggere fino a doratura, girandole più volte. Toglierle dalla padella, prosciugare l’olio in eccesso e spolverizzare, una volta fredde, con zucchero a velo e … E’ possibile volendo arricchire , versare, senza esagerare, dell’ Alchermes (il liquore dal colore rosso) sulle castagnole per aromatizzarle e darle un colore rosso.

E’ il sapore del carnevale che infuria in allegria e con  dolci tipici, da  preparare in casa, grazie a una ricetta semplice. Le prelibatezze  di  una volta all’anno tornano  per allietare i palati di grandi e piccini.

Potete inviare le vostre ricette su tusciaup.press@gmail.com. L’appuntamento è ogni martedi e giovedi.

buoni propositi, una che prevede la cottura in forno.

(“eliminare la carne”), rende l’idea di quanto il cibo sia un aspetto fondamentale di questa festività: il Carnevale indicava, infatti, il banchetto del martedì grasso, ultimo giorno di abbondanza prima della Quaresima, periodo di digiuno e astinenza per le religioni cristia

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