Maremma Tosco-Laziale: 21 comuni insieme per promuovere il territorio

L’associazione Terre della Maremma prosegue dritta verso il suo obiettivo: promuovere il territorio con la forza della rete condivisa tra comuni. I riscontri ci sono e cresce e si estende: ad oggi sono ben 21 i Comuni della Maremma Tosco-Laziale che hanno aderito all’azione di rete con l’intento di dare prestigio e conoscenza al territorio. L’ultima ad associarsi è stata Pitigliano, il meraviglioso borgo arroccato, che marca il confine tra tra le due province viterbese e grossetana.
Tanti gli incontri che si stanno susseguendo in questo periodo per il sostegno al progetto, non ultimo quello con il presidente della Camera di Commercio di Viterbo, Domenico Merlani, da parte del coordinatore dell’associazione Leandro Peroni che gli ha presentato la nuova pianta comprensiva di tutti i Comuni coinvolti, che fungerà da imprinting dell’associazione stessa. Fondamentale il supporto delle due Camere di Commercio di Viterbo e Grosseto per coordinare la rete di imprese di questi territori, che fungeranno da braccio operativo dell’associazione stessa, concentrate sull’Export collaborazione con paesi come la Cina, trattativa già avviata con la collaborazione con Zhang Gang, delegato generale per la promozione internazionale delle imprese cinesi e vice presidente dell’associazione Imprese di Cina in Italia.
L’associazione Terre della Maremma sta disponendo un bando destinato ai tour operator: ogni Comune metterà a disposizione visite gratuite nei propri musei ed è pronto a organizzare iniziative che possano coinvolgere i turisti, tutto a beneficio del territorio e delle aziende maremmane. Come ha affermato il presidente dell’Ente camerale viterbese: “Terre della Maremma è una formidabile intuizione cresciuta nel tempo e che oggi, grazie all’adesione di 21 Comuni, è diventata una realtà diffusa in grado di mettere in campo una sua progettualità forte di un brand che rimanda subito nell’immaginario collettivo a un territorio, alle sue tradizioni e a peculiarità enogastronomiche uniche non per definizione ma per dna territoriale, veri tesori che il mondo c’invidia. In tal senso non possiamo che vedere di buon auspicio questa iniziativa che sappiamo si sta adoperando per mettere in rete anche le imprese e quindi promuovere i prodotti tipici e il turismo soprattutto oltre i confini nazionali”. “Sono onorato di questo incontro – ha sottolineato il coordinatore Leandro Peroni – l’importanza di lavorare in sinergia tra istituzioni e privati ha il fine emerito di supportare il turismo e la crescita dell’intera Maremma Tosco-Laziale”. Seguiranno prossimamente incontri a Grosseto e riunione a Orbetello, comune capofila dell’associazione.

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