Marco Scarici: l’artista artigiano della Tuscia

“Non molto tempo fa, ritrovai un tema svolto durante le scuole elementari, nel quale mi veniva chiesto : che cosa vorresti fare da grande? già allora , senza dubbi, risposi: l’artista!”
Marco Scarici è un artista, nato e cresciuto nelle terre della Tuscia, non un artista qualunque, bensì un artista- artigiano. E’ ancora molto piccolo quando comincia a lasciarsi incantare dai colori che rivestivano e decoravano lo studio d’arte del fratello Antonio, nel frattempo gli amici di scuola gli commissionavano spesso dei disegni da realizzare, di lì a poco, la strada sarebbe stata presto svelata e infatti decide di iscriversi al liceo scegliendo un indirizzo artistico. E’ quasi la fine del liceo e nella vita di Marco avviene un incontro che sarà poi determinante nel suo percorso. A scuotere la sua mente di giovane artista è il Professore e scultore Loreto Paradisi, che fin da subito lo invita a frequentare la sua bottega ed è proprio all’interno di quella bottega, tra scoperte e nuove creazioni che Marco si formerà.
“Un giorno arrivato nel suo atelier mi disse: oggi facciamo una medaglia d’oro! Ed io a quel punto un po’ sorpreso risposi: come una medaglia d’oro? Così, realizzammo una medaglia d’oro(…)Con lui ha avuto inizio un’esperienza di fondamentale importanza, con lui ho scoperto l’aspetto umano dell’artista”.
La formazione per Marco sarà molto importante, decide infatti in quello stesso periodo di iscriversi all’Università, presso la facoltà di Beni Culturali a Viterbo ma non finisce qui, poco dopo avrà inizio un altro percorso che lo vedrà prima socio fondatore, poi presidente dell’associazione culturale Il Chiaroscuro.
Trascorrono dieci anni, durante i quali ha avuto anche modo di interagire con il mondo della moda, lavorando assieme ad una costumista della Rai e realizzando diverse scenografie.
E’ il 1996 quando suo fratello Antonio, con entusiasmo gli riferisce di aver trovato un posto nel quale Marco avrebbe potuto esprimersi, così nasce a Capranica la Bottega delle Idee, un laboratorio artistico-artigianale che da vent’ anni accompagna Marco nella sua vita di artista-artigiano. Dalla scultura alla pittura, dalla progettazione e decorazione di pezzi unici ai trompe-l’oeil, ad oggi le sue collezioni si collocano sia in Italia che all’Estero e la sua tecnica è apprezzata e ricercata. In particolar modo i suoi trompe-l’oeil hanno il privilegio di suscitare serenità e armonia, di allontanare le persone dalla realtà per condurle in un altrove, un luogo immaginifico, surreale. I pannelli di Marco costituiscono, come lui stesso ci spiega, delle particolari narrazioni, che nascondono talvolta messaggi e significati profondi, attorno a simboli e colori. E’ questo il caso di Festina Lente, in cui due concetti divergenti, velocità e lentezza, rappresentati da una vela spiegata e da una tartaruga, inducono a riflettere sul significato di agire senza indugi ma con cautela.
Parlando della personalità di questo artista, scopriamo che una delle sue fonti di ispirazione è il viaggio. Per diversi anni la Francia lo ha allontanato dalla sua terra di origine, dandogli l’opportunità di meravigliarsi ed entusiasmarsi difronte a nuovi scenari, di conoscere nuove realtà nonché diverse forme d’arte. In questo tragitto la sua terra non ha mai smesso di richiamarlo.
“La Tuscia è un territorio fantastico che conserva un patrimonio ricchissimo, capace di regalare grandi emozioni. Villa Lante, Palazzo Farnese, il Parco di Bomarzo(…)qui, esistono i luoghi più variegati ,luoghi che hanno la capacità di meravigliare. Arrivare qui, per un artista, per un creativo non può non essere una fonte di ispirazione. In questi luoghi io ritrovo la tradizione.”
Ed insieme ai viaggi c’è la natura. Forza creatrice, sempre presente nella sua vita come nelle sue opere, la natura è forse per Marco la sua prima ispirazione, ciò da cui tutto prende forma.
“L’elemento naturale è qualcosa che mi riconcilia, la mia sfida è con la natura, ma non potrò mai eguagliarla. Puoi avvicinarti timidamente a lei ma mai sovrastarla. Tutti noi abbiamo bisogno di soste, la mia per esempio avviene nel mio giardino, che a volte lascio in uno stato di abbandono per osservare come le piante che lo compongono si elaborino da sole, senza l’intervento dell’uomo, è li che traggo ispirazione”. Il MuseO della Ceramica di Viterbo ospita la Mostra temporanea “Natura Idealizzata” dell’artista-artigiano Marco Scarici, è visitabile ad ingresso gratuito fino a domenica 4 dicembre. Dal venerdì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18https://www.facebook.com/marco.scarici.35

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