Madonna all’Opera, l’8 Dicembre nella Chiesa della Verità

Vincenzo Ceniti

L’Opera” è quella lirica che ci rimanda subito alla celebre aria La Vergine degli Angeli da “La forza del destino” la cui prima rappresentazione ebbe luogo a San Pietroburgo nel 1862. Secondo la tradizione Verdi si ispirò al dipinto ottocentesco di Francesco Scaramuzza nella Basilica di Santa Maria delle Grazie di Cortemaggiore nel piacentino raffigurante “La resurrezione di Maria” in cui la Vergine viene portata in cielo da una schiera di Angeli. La romanza di Leonora, che chiude il secondo atto, è ambientata nella Chiesa della Madonna degli Angeli di Hornachuelos in Andalusia. Il librettista Francesco Maria Piave ha scritto un verso universalmente noto cui Verdi ha aggiunto una musica celestiale. La Vergine degli Angeli/Vi copra del suo manto,/e voi protegga vigile/di Dio l’Angelo Santo. Inizia così la quinta edizione dell’”Omaggio alla Vergine” nella Chiesa di Santa Maria della Verità a Viterbo l’8 dicembre alle ore 16,00 (ingresso libero), promosso come ogni anno dal Touring Club in collaborazione con la Parrocchia di Santa Maria della Verità. A proporci la celebre romanza verdiana è il giovane soprano, nostra concittadina, Nicoletta Zappa, appena vent’anni, che studia canto al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. L’idea di dedicare l’’Omaggio’ 2017 all’opera lirica e in particolare ad alcune romanze inneggianti la Madonna è in linea con i temi delle precedenti rappresentazioni (dal 2013 ad oggi) in cui si è parlato della Vergine nell’arte, nella letteratura, nella poesia, nella musica antica e nelle celebrazioni popolari. Nicoletta Zappa eseguirà anche la celebre Ave Maria dell’Otello. Per l’altro soprano in cartellone, Anita De Santis, anch’essa una giovane voce di Viterbo, ci sono due arie altrettanto note come Haec est Regina di G.F. Haendel e Ave Maria dalla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, musicata sulla partitura dell’Intermezzo. Una gradita sorpresa è la presenza del baritono Gabriele D’Orazio, finalista nel 2015 del “Premio Fausto Ricci” organizzato con successo a Viterbo dall’Associazione Culturale “XXI Secolo”.presieduta da Giuliano Nisi. Affronterà due capolavori delle cantate dedicate alla Madonna l’Ave Maria di Franz Shubert e quella altrettanto nota di Charles Gounod. Le voci saranno accompagnate all’organo da Ferdinando Bastianini che si esibirà anche in alcune improvvisazioni su inni mariani e nella mistica Prière a Notre Dame di Léon Boellmann. Atteso il siparietto del cantautore don Giosy che da molti anni ha unito all’Ufficio sacerdotale la passione per il canto ottenendo successi non solo in Italia. Don Giosy eseguirà tre sue composizioni: Sei bellissima mamma Maria, Salve Regina Sorella e Sei la mia stella. Gran finale con un altro viterbese, Cesare Dobici (1873-1944) di cui ascolteremo l’Ave Maria del Monte Grappa eseguita da alcuni elementi della “Corale San Giovanni di Bagnaia” diretti da Loredana Serafini. I brani musicali verranno commentati da Barbara Aniello docente alla Pontificia Gregoriana, storica dell’arte e musicologa. La rassegna musicale si avvale del sostegno del Comune di Viterbo e della Fondazione Carivit. Il tutto grazie alla disponibilità del parroco di Santa Maria della Verità don Elio che per il quinto anno di seguito accoglie nella sua chiesa questo singolare “Omaggio” a Maria.

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