Madaudo incontra il Premio Nobel Wole Soyinka

Wole Soyinka, scrittore e primo Premio Nobel africano per la letteratura, incontra Beppe Madaudo al Palazzo delle Aquile di Palermo, in occasione del dono a Soyinka dell’immagine di San Benedetto Il Moro da parte del Sindaco della Città di Palermo, Leoluca Orlando.

Durante l’incontro, il pittore palermitano che ha dipinto la figura del primo santo nero d’Italia, San Benedetto Il Moro – compatrono della Città di Palermo insieme a Santa Rosalia – ha avuto modo di presentare a Wole Soyinka la sua opera e in particolare il progetto site-specific che lo vede impegnato a Viterbo con la mostra “Mattatoio 22”.

La mostra, curata dalla Biblioteca Consorziale di Viterbo negli spazi dell’Ex Mattatoio di Valle Faul, ora Polo Culturale della Fondazione Carivit, ha visto la presentazione del Santo Nero proprio nella giornata di apertura, ed è stata citata sia dal Sindaco Leoluca Orlando nel suo video saluto che dal Sindaco di Viterbo Leonardo Michelini quale importante simbolo di apertura e accoglienza.

Il Premio Nobel Wole Soyinka sta lavorando proprio in questi giorni a un progetto per Palermo Capitale italiana della cultura 2018, l’opera “The Grand Voyage: African Dispersal and Reclamations”, dove verrà ripercorso a ritroso il viaggio dei migranti, partendo da Palermo e attraversando il Mediterraneo. Palermo si conferma Capitale del Mediterraneo, crocevia importante di popoli, un luogo di incontro e di reciproco arricchimento fra culture.

Tutto questo è perfettamente rappresentato dall’icona di San Benedetto Il Moro dipinta da Madaudo, che è stata apprezzata da ogni parte del mondo a partire da Papa Francesco fino a Wole Soyinka. Chissà che un giorno il drammaturgo non decida di ispirarsi proprio al santo nero per uno dei suoi libri o regie teatrali.

La mostra Mattatoio22 rimarrà aperta fino al 12 marzo ad ingresso libero.
http://bit.ly/mattatoio22

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