Luoghi/Lungo le Vie Cave fino alla rigenerazione nelle acqua delle Terme di Vulci

Nella zona dell’Alto Lazio, in prossimità delle Terme di Vulci, gli Etruschi hanno lasciato in eredità delle vie sacre, oggi conosciute come Vie Cave. Si tratta di precipizi, scavati nella terra con l’aiuto di scalpelli e martelli. Le mappe finora rinvenute delle Vie Cave sembrano rispecchiare un disegno geometrico di immenso valore architettonico e urbanistico. Infatti tutte le strade convergono a Bolsena, il più importante luogo sacro per gli Etruschi.
L’origine e lo scopo di queste vie, che oggi sono nascoste dalla vegetazione, danno adito ad alcuni interrogativi. Perché ci sono delle tombe lungo queste strade? Quale è il motivo per cui le si vede attraversare ogni necropoli famosa? Come mai sono assunte a luogo di iniziazione spirituale da notevoli figure religiose?
Sicuramente le Vie Cave presentavano, per gli antichi Etruschi, una forte valenza rituale, una sorta di percorso lungo il quale incamminarsi. Secondo lo studioso Giovanni Feo, gli Etruschi conoscevano gli impercettibili movimenti tellurici, le forze magnetiche e i flussi sovrapposti delle acque. Quindi le Vie Cave adempivano alla funzione di accumulatori e trasmettitori di energia La presenza d’acqua, in queste aree privilegiate, è un valore in più. L’itinerario riporta d’obbligo alla scoperta delle Terme di Vulci per godere completamente della loro grande energia e di un tramonto meraviglioso immersi nell’acqua propedeutica. Aperte il ponte del 25 aprile e 1 maggio. Orari di apertura: 10:00 – 19:00.
Indirizzo: Viale delle Terme – Riminino- Canino
Informazione:0761 438574
www.termedivulci.com
Orari di apertura: 10:00 – 19:00

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