Luigi De Pascalis con Nutturno Bizzantino a GLI SPECIALI

Si racconta dell’assedio di Costantinopoli alla Biblioteca di Viterbo con GLI SPECIALI. Ospite venerdì 3 giugno Luigi De Pascalis con il suo romanzo “Notturno bizantino“. Un romanzo che è entrato nella rosa dei candidati al Premio Strega e ha avuto una segnalazione al Premio Campiello.

 

La lunga fine dell’impero racconta l’assedio di Costantinopoli durò due mesi e il 29 maggio 1453 i Turchi Ottomani, guidati dal sultano Maometto II, conquistarono al città ponendo fine all’Impero Romano d’Oriente che così moriva dopo 1058 anni di vita.

De Pascalis, uno degli autori italiani di narrativa fantastica più apprezzati negli Stati Uniti; in Italia ha vinto i premi Tolkien e Courmayeur, ed è stato finalista del premio Camaiore di Letteratura Gialla. Il suo ultimo romanzo Notturno bizantino è candidato al Premio Strega e racconta in modo suggestivo ma preciso la lunga fine dell’impero: l’assedio di Costantinopoli.

Non è la prima volta che l’Europa abbandona a se stessa la Grecia e la sua cultura e che la violenza musulmana sorprende l’Occidente. L’anziano Lucas Pascali racconta la propria vita: l’infanzia a Mistra, mentre saggi e filosofi sognano ancora un mondo nuovo, la gioventù e la maturità nella Costantinopoli degli ultimi imperatori bizantini.

Gli studi di medicina, gli amori, i lutti, i sogni del protagonista, che ha il cuore diviso tra due sorelle, s’intrecciano a vite che iniziano e finiscono sullo sfondo ben ricostruito della lunga notte dell’Impero Bizantino, che culminò il 29 maggio 1453 con la caduta di Costantinopoli per mano dei Turchi. Intanto l’Europa, divisa su tutto, ignora le richieste d’intervento bizantine per non compromettere i propri interessi commerciali coi Turchi e il Papa subordina l’invio di aiuti all’unione fra la Chiesa Latina e quella Greca sotto la propria guida. Caduta la città, inizia una lenta e dolorosa migrazione di tanti sapienti, filosofi e scienziati che furono i semi da cui fiorì il Rinascimento europeo. Un romanzo popolato di personaggi, storici o di fantasia, sempre umanissimi e attuali.

Luigi De Pascalis, oltre che scrittore e pittore è stato illustratore, grafico, sindacalista, pubblicista. I suoi racconti sono inclusi in moltissime antologie del fantastico italiane e straniere. Prima di Il mantello di porpora, romanzo storico incentrato sulle gesta di Giuliano l’Apostata, De Pascalis ha pubblicato con La Lepre Edizioni il giallo storico Rosso Velabro, i romanzi La pazzia di Dio (finalista al premio Acqui Storia e al Premio Majella) e Il labirinto dei Sarra, il noir fantascientifico Il Nido della Fenice, la graphic novel Pinocchio (vincitrice del Premio “Pinocchio di Carlo Lorenzini” nel 2012). Sempre per La Lepre, l’autore cura la collana “Fantastico Italiano”. Con altre case editrici ha pubblicato i romanzi La dodicesima Sibilla e Il signore delle furie danzanti ((Hobby & Work Publishing, 2009), e La morte si muove nel buio (Mondadori, 2013). Ha inoltre al suo attivo numerosi saggi storici, insegna scrittura creativa ed è fondatore, assieme ad altri sette autori romani di mistery, del gruppo “Delitto Capitale”.

L’incontro si svolgerà nella Sala Conferenze, accessibile dal secondo piano di Viale Trento al civico 18/E.

www.bibliotecaviterbo.it

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