ll sabato a Tuscania è con gli artisti:musica, voce, danza

Dal 28 maggio al 18 giugno 2016 a Tuscania il Supercinema di Tuscania apre le porte agli artisti, disponendo settimane di creazione e di studio , attraverso prove aperte e incontri con la città.
Nell’ambito del programma di residenze creative che Vera Stasi organizza ogni anno al Supercinema di Tuscania, ogni settimana puntualmente il sabato pomeriggio alle 18.00, sarà presente una compagnia che al termine del periodo di residenza, aprirà al pubblico il suo lavoro nel corso di una prova aperta.
Più nel bosco non andremo ?
progetto di musica, voce, danza, videoarte a cura della compagnia Dehors Audela in collaborazione con Conservatorio Statale O. Respighi di Latina concept Simone Pappalardo / musica Simone Pappalardo /immagini Salvatore Insana con Elisa Turco Liveri. Un omaggio all’infanzia e alle sue infinite possibilità, che chiama in causa Barthes, Balthus, Carroll, Picasso. Attraversando le tappe del viaggio di Alice Liddell l’azione sonora e scenica tenta di far prendere corpo ai tre luoghi topici del mondo delle “Meraviglie”: il bosco/giardino, la tavolata del thé e la dimensione oltre lo specchio. Il corpo-voce entra in dialogo con le sculture sonore, che, come gli esseri incontrati da Alice sono oggetti sensibili e sonanti che prendono parola ed esprimono pensieri illogici, sonorità inaspettate.
Il Mito e la Modernità
un incontro aperto a cura di Andrea Porcheddu, con Andrea Cramarossa e gli attori della compagnia Teatro delle Bambole
Medea – Sintesi per quattro respiri
Un lavoro di teatro fisico sulla funzione del mito a cura di Andrea Cramarossa e della compagnia Teatro delle Bambole a partire dalla Medea di Euripide
I Cento Pazzi
Un lavoro per il teatro sul tema del Maxi Processo alla mafia a cura di Giovanni Guardiano, attore versatile e creativo, alle prese con le vicende della sua bella terra per gran parte ostaggio della mafia, alla ricerca di un luogo “sacro” per dissacrare un ambiente che “sempre troppo sul serio si è preso”.
E per farlo usa le loro stesse parole, le loro stesse grottesche maschere: “uno sforzo enorme questi capimafia, per sembrare bonari.. diversi.. come vulcani travestiti da umili colline.. in perenne conflitto tra il celare e l’essere…”
Il Cigno
Prime riflessioni e idee sul tema del Cigno nella Letteratura e nella Danza. Lavoro in residenza della coreografa Loredana Parrella e della drammaturga Roberta Nicolai.
Apertura al pubblico al termine del periodo di residenza.
Embodied words
Seminario residenziale a cura di Lumparlab TeaterForening / AlandIslands / Finlandia. Laboratorio di voce, movimento, immagine, a cura di Grete Sneltvedt, con la collaborazione di Ingvill Fossheim e Silvana Barbarini. Focus del lavoro: il testo teatrale Yerma di Federico Garcia Lorca E Mettere in scena le donne di Garcia Lorca.
A conclusione del lavoro e dopo la performance degli studenti, sarà organizzato un incontro con Caterina Genta e Marco Schiavoni, che parleranno del loro lavoro di ricerca sui testi e sulle poesie di Garcia Lorca, mostrando estratti video degli spettacoli LAS ROSAS e DI QUI A CINQUE ANNI.
A riveder le stelle
Laboratorio residenziale che unisce ricerche archeologiche e danza Butoh, a cura di Alessandro Pintus (NON COMPANY), presso Agriturismo Casa Caponetti e Necropoli di Sasso Pinzuto. Con la tutela e il patrocinio di Soprintendenza Archeologica del Lazio e dell’Etruria Meridionale e Riserva Naturale di Tuscania.
2 aperture al pubblico, un evento performativo presso l’Area Archeologica e un evento performativo presso uno spazio aperto del paese.
Alessandro Pintus è danzatore, coreografo e docente. Fa parte della prima generazione di danzatori Butoh

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