Lingua madre: incontro sulla diversità linguistica e culturale

Parlare una lingua significa “portare” ed esprimere la cultura che essa veicola.
Attraverso i primi contatti comunicativi con l’ambiente che lo circonda, il parlante non acquisisce soltanto, con la madrelingua, uno strumento di espressione, ma anche le regole e le rappresentazioni condivise, i significati e il suo posto nel mondo. Interiorizza una logica e un ordine concettuale che lo struttura e lo modella. Costruisce giorno dopo giorno la sua identità anche attraverso quella lingua.
Il 20 Febbraio 2016 la Casa dei Diritti Sociali della Tuscia, associazione di volontariato laico, organizza per il secondo anno, presso la propria sede, a Viterbo, sita in Via San Pietro , 72, un incontro per celebrare la Giornata Internazionale della Lingua Madre, istituita nel 1999 dall’Unesco e indetta per il 21 febbraio di ogni anno per promuovere la diversità linguistica e culturale e il multilinguismo.
La Casa dei Diritti sociali della Tuscia celebrare questa giornata per sottolineare il legame tra la lingua madre e le proprie radici e l’importanza che questi due fattori assumo all’interno della creazione di un contesto multiculturale come quello che si sta prospettando.
La lingua dei nostri pensieri e delle nostre emozioni è il nostro bene più prezioso. Il multilinguismo è nostro alleato per garantire un’istruzione di qualità per tutti, promuovere l’integrazione e combattere la discriminazione. La costruzione di un dialogo autentico presuppone rispetto per le lingue. Ogni aspirazione ad una vita migliore, ogni aspirazione allo sviluppo si esprime in una lingua, con parole precise per farla vivere e trasmetterla. Le lingue sono ciò che noi siamo, proteggerle significa proteggere noi stessi.

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