L’Equiraduno del Giubileo attraversa l’Alto Lazio e arriva a Roma

I partecipanti a questo 45° Equiraduno nazionale targato Fitetrec Ante saranno l’anima di un evento davvero unico e speciale, che vedrà unirsi il prossimo fine settimana i binomi di questo storico evento di turismo equestre Federale a quelli che hanno compiuto il Viaggio della Misericordia a Cavallo, partito a marzo scorso da Cracovia, in Polonia. Così la Federazione italiana turismo equestre e Trec Ante celebrerà a Roma due eventi clou 2016, niente meno che lungo le vie di Roma, presso l’ippodromo militare di Tor di Quinto sabato e in Piazza San Pietro domenica, insieme alle delegazioni di cavalieri stranieri che hanno compiuto il Viaggio della Misericordia a cavallo: dalla Polonia, attraverso Slovacchia, Austria e Slovenia, per arrivare in Italia. Sei tratte quelle dell’Equiraduno che, da diverse zone d’Italia, giungeranno a Roma per celebrare anche quest’anno l’appuntamento Federale diventato un’istituzione ormai, all’insegna del turismo equestre e del territorio che, con la sua storia e le sue tradizioni, non può essere scisso dal piacere di poterlo attraversare e conoscere in sella. Con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, il Consiglio Regionale del Lazio e il Comune di Roma, l’Equiraduno Nazionale poterà nella Capitale sabato e domenica 3 e 4 luglio numerosi cavalieri e amazzoni che giungeranno a Roma da diverse strade.

TRATTA 1
Attraverso i parchi dell’alto Lazio, la meta è Roma Tor di Quinto mentre il cammino è lungo la via Francigena. L’avventura partirà dall’Asd Equestre Caino, a Canale Monterano (Roma), quindi si passerà per la Valle del Sorbo, con le tipiche valli di tufo e lungo il fiume Crèmera, dove bovini e cavalli pascolano allo stato brado: destinazione Sacrofano. Da qui, il giorno seguente, il gruppo si dirigerà verso Borgo di Isola Farnese, dove non potranno non essere notate le grandi camere quadrate tagliate nella roccia che, nel medioevo, erano abitazioni e stalle di quanti allora vivevano sotto la protezione del castello. Info e dettagli sulla tratta su aecaino.it e su fitetrec-ante.it (cliccare sul banner in basso a sinistra nella homepage con scritto 45°Equiraduno Nazionale).

TRATTA 2
Destinazione sempre Tor di Quinto. Questa tratta parte dalla Campania, nello specifico da San Pietro Infine grazie all’organizzazione dell’Asd Crete Gialle di Cervaro. Da qui il gruppo percorrerà molta strada per giungere anch’esso, il 3 luglio, a Roma, passando da Picinisco, Sora, Vico nel Lazio, Arcinazzo Romano, Agosta e Tivoli, attraverso strade di montagna e bianche così come lungo mulattiere. Info su questa tratta su viaggietrekkingacavallo.it – Programma viaggi 2016 – Equiraduno Nazionale Fitetrec Ante).

TRATTA 3
Un altro cammino parte da Rieti per arrivare a Roma anch’esso lungo un tratto della Via Francigena: una delle vie, note anche come “Vie Romee”, che conducevano dall’Europa Centrale, in particolare dalla Francia, a Roma. La partenza sarà da Poggio Moiano, Rieti, in direzione Monteleone Sabino e Ponticelli, quindi Passo Corese – attraversando la valle si vedrà il castello Orsini di Nerola – puntando in direzione Acquaviva di Nerola per giungere poi a Montelibretti, sede del famoso e storico centro equestre militare, continuando per arrivare a Monterotondo. Si proseguirà poi in direzione Ponte del Grillo e, attraversando il Tevere lungo la sua valle, si giungerà sulla Flaminia: percorrendo in sella la ciclabile la meta è vicina: Tor di Quinto. Info e dettagli sulla tratta su fitetrec-ante.it (cliccare sul banner in basso a sinistra nella homepage con scritto 45°Equiraduno Nazionale).

TRATTA 4
Partenza a cavallo da Rivotorto, comune situato ai piedi del monte Subasio e a tre chilometri dalla città di Assisi che, teatro di numerosi episodi della vita di San Francesco agli inizi del XIII secolo, sarà visitata a piedi da cavalieri. Quindi si attraversano i comuni di Cannara e Castelbuono, il borgo medievale di Gualdo Cattaneo, in provincia di Perugia, verso i paesi di Saragano, San Terenziano e Castelvecchio in direzione Massa Martana. Quindi sa qui si partirà alla volta di Amelia lungo amabili sentieri tra colline e montagne in direzione Magliano Sabina e successivamente Ponzano Romano per arrivare poi nel parco del diciottesimo quartiere di Roma: Tor di Quinto. Info e programma sulla pagina facebook “Cavalieri dei Borghi”.

TRATTA 5
Questa tratta parte da Carsoli, in provincia de L’Aquila. Questa tratta è denominata “Via del Perdono” perché unisce, nel viaggio a cavallo che percorreranno i cavalieri abruzzesi, il Santuario di Giovanni Paolo II ai piedi della “Ienca” nel massiccio del Gran Sasso con Roma. La partenza da Carsoli, quindi, vedrà giungere i pellegrini-cavalieri e cavalieri e amazzoni da diversi altri comuni tra cui quelli di Valle Roveto, L’Aquila, Teramo, ma anche dal Parco Nazionale, dalla Majella, da Avezzano, da Tornimparte, da Ovindoli e Borgorose, così come da San Iona, Castelnuovo di Avezzano e da tutti gli altri centri abruzzesi. Il 2 luglio, dopo aver attraversato le montagne abruzzesi, e sostato a Tivoli, città metropolitana alle pendici dei monti Tiburtini, si giungerà a Roma, per l’Angelus di Papa Francesco domenica 3 luglio. Info e dettagli sulla tratta su fitetrec-ante.it.

TRATTA 6
Questa tratta vedrà un viaggio a cavallo lungo l’Aurelia, via Malvicina, verso Roma Tor di Quinto, e anche in questo cammino i cavalieri dell’Equiraduno Nazionale Fitetrec Ante si uniranno a quelli del “Viaggio della Misericordia a cavallo” per arrivare a Roma. Strade bianche, colline e brevi tratti di asfalto (circa il 20% del tragitto totale): il viaggio di circa 30 chilometri nel primo giorno partirà il 1 luglio da via Malvicina in direzione Isola Farnese per proseguire poi verso Tor di Quinto attraverso il bellissimo Parco di Vejo che, con i suoi 14.984 ettari, è il quarto parco per estensione del Lazio e comprende il cosiddetto Agro Veientano. Info e dettagli sulla tratta sulla pagina facebook “Luigi Goldranch Gasponi) e su fitetrec-ante.it.

I cavalieri di questo 45° Equiraduno saranno in parte composti dagli stessi che, ognuno nelle proprie Regioni e terre, hanno percorso le tratte italiane del Viaggio della Misericordia a cavallo. Ognuna delle sei tratte attraversa territori unici e variegati, come solo la nostra Italia sa regalare a chi decide di esplorarla. La destinazione è comunque, e sempre, una: Roma.

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