Le aree archeologiche: conservazione e fruizione

Una Giornata di studi, Roma 21 gennaio 2016 indetta dalla Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale, in collaborazione con la Seconda Università degli Studi di Napoli, organizza la giornata di studi “Le aree archeologiche: aspetti e problemi di conservazione e fruizione” che, partendo dalle esperienze maturate in questi anni in importanti siti archeologici del Lazio e del resto dell’Italia antica, focalizza i vari aspetti di tutela, conservazione e valorizzazione delle aree archeologiche.
La partecipazione alla Giornata di Studi prevede l’iscrizione al seguente indirizzo mail: sar-laz.comunicazione@beniculturali.it entro le ore 13.00 di mercoledì 20.01.2016
La Soprintendenza, nell’ambito dei propri compiti istituzionali, si confronta infatti da anni con le complesse problematiche legate alla conservazione di importantissime aree archeologiche che includono siti molto differenziati, dalle città antiche alle necropoli monumentali, dalle ville imperiali ai santuari. Non sempre gli interventi finalizzati ad una adeguata valorizzazione e ampia fruizione sono armonizzabili con le diverse realtà archeologiche e in alcuni casi si corre il rischio di entrare in collisione con il rispetto del contesto ambientale e paesaggistico (emblematico il caso delle coperture di grandi dimensioni necessarie a preservare l’integrità delle strutture archeologiche).
Negli ultimi anni poi l’attività di archeologia preventiva ha evidenziato quanto sia importante la gestione delle aree archeologiche scoperte nelle aree urbane e il loro ruolo nella riqualificazione di periferie spesso degradate.
La giornata di studi vuole quindi sfruttare il confronto di esperienze recenti per offrire nuovi approcci a tematiche complesse come la tutela e la valorizzazione, nell’ottica di una sempre maggiore conoscenza e fruizione pubblica dei nostri siti archeologici.
www.archeologialazio.beniculturali.it

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