Lazio Creativo. Vincono due giovani imprese della Tuscia

hubstract

Nuovi talenti per una nuova Regione.
Il 17 settembre, alle ore 18, allo Spazio Novecento in Piazza Guglielmo Marconi 26/B a Roma ci sarà la Giornata della creatività, un bell’appuntamento che sarà anche occasione della premiazione del bando per le imprese culturali e creative 2015.

Saranno presenti il presidente, Nicola Zingaretti, l’Assessore Sviluppo economico, Guido Fabiani e Attività produttive e l’Assessore Cultura, Politiche giovanili, Lidia Ravera.
Sono tra i vincitori del bando della Regione Lazio per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative.
La Hubstract – Made For Art e la società Interactive Devices si sono classificate tra i primi 15 progetti a livello regionale su 53 selezionati. I vincitori verranno premiati il prossimo 17 settembre a Roma presso lo ‘Spazio Novecento’ in Piazza Guglielmo Marconi,alla presenza del , il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, agli assessori alla cultura e allo sviluppo economico, Lidia Ravera e Guido Fabiani.

I progetti riceveranno un contributo di circa 30mila euro .

L’idea di impresa di Hubstract – Made for Art, cooperativa di Viterbo, spinge sulla certezza che le nuove tecnologie possono migliorare la fruizione di un bene o di un’attività culturale (mostra, manufatto, sito archeologico) aumentandone il livello informativo per l’utente, che diventa al tempo stesso spettatore e attore dell’evento.
Lo scopo fondamentale del nuovo approccio tecnologico è aggiungere valore all’esperienza sensoriale sul posto , stimolando gli utenti a visitare gli istituti culturali, le gallerie, i siti archeologici, in modo da generare un flusso turistico ed economico tanto nella struttura quanto nel territorio/ambiente circostante.
Le innovazioni tecnologiche che Hubstract può rendere disponibili attraverso le competenze e le qualifiche dei soci sono: ricostruzione tridimensionale da rilievo, ricostruzione tridimensionale da fotografie, riprese video su colori chiave, video mapping architettonico o scenografico.

La Interactive Devices, società di Bomarzo, è invece un’attività di prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici e artigianali allo scopo di offrire servizi e prodotti riconducibili al settore della progettazione e della produzione di “droni modulari open-source personalizzati”. A livello di innovazione, l’elemento cardine del progetto risiede nell’applicazione di un’attenta progettazione alla tecnologia di stampa 3D.
Tale processo consente di adeguare la “struttura portante” del drone alle funzionalità richieste e alle esigenze del cliente, aumentando il livello di personalizzazione e contestualmente riducendo i costi legati alla dotazione strumentale, forme e altri elementi propri delle produzioni di massa.

L’impresa offrirà i seguenti prodotti e servizi: droni allestiti come da specifiche esigenze funzionali proprie del cliente; componentistica per l’assemblaggio di droni (ad esempio scafo, eliche, ecc.); modellazione digitale del drone (ossia modelli per la stampa “in proprio” o “presso terzi”); noleggio di droni.

Un risultato di cui andare fieri. Un investimento per il quale la Regione ha stanziato un finanziamento di un milione e mezzo di euro favorendo la nascita di nuove imprese innovative per sostenere lo sviluppo di start up che operano nelle attività culturali e creative.

Foto dal diario Facebook di Hubstract

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