Lavoro, incentivi per le assunzioni: le novità 2015

assunzioni

Tre anni senza dover versare i contributi previdenziali. È questa la novità principale introdotta dalla Legge di Stabilità 2015 per i datori di lavoro che assumono dipendenti a tempo indeterminato, anche part-time, dal 1° gennaio fino alla fine dell’anno corrente, con l’unica esclusione delle pubbliche amministrazioni e dei datori di lavoro domestici. L’agevolazione è rivolta a tutti i lavoratori, senza alcuna distinzione di età o sesso. Per poterne beneficiare il lavoratore non deve aver avuto un contratto a tempo indeterminato nei sei mesi precedenti l’assunzione, con qualsiasi datore di lavoro, né deve aver avuto, negli ultimi tre mesi del 2014, un contratto a tempo indeterminato con il datore di lavoro che lo vuole assumere beneficiando degli incentivi.Inoltre, l’assunzione non deve derivare da un obbligo del datore di lavoro (ad es. diritto di precedenza, etc).Esclusi dai benefici i lavoratori domestici, contratti di apprendistato e quelli a chiamata. (fonte Cna-Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa)

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