L’alfabeto dei protagonisti del Trasporto 2016

Ecco di massima i protagonisti in ordine alfabetico che hanno contribuito a rendere straordinario il Trasporto della Macchina di Santa Rosa edizione 2016.

Ascenzi Raffaele: in tutta la fase di preparazione e durante il Trasporto ha tenuto sempre un passo indietro mai una parola fuori posto, l’occhio volto verso la sua creatura, di cui ha curato ogni dettaglio,anche la sfumatura del rosso nel momento inteso del ricordo dei fatti del 1986.Solo alla fine si è lasciato scappare un :“Abbiamo sfiorato la perfezione”.

Allungo del percorso. La settima sosta in Via Marconi ha permesso una spalmatura della folla alleggerendo quelle vie critiche come Via Garibaldi,Via Cavour, Corso Italia evitando i bagni di folla degli scorsi anni.

Costruttore: Vincenzo Fiorillo, entrato in punta di piedi successore di una figura molto amata dai viterbesi Contaldo Cesarini, ha saputo farsi notare ed apprezzare per serietà e competenza professionale.Sempre dentro le righe disponibile con tutti.

Corpo della Santa : la traslazione del Corpo di Santa Rosa con una sosta di due giorni fuori dal Monastero, rimmarrà uno dei momenti che saranno ricordati di questo Trasporto straordinario legato al Giubileo della Misericordia.

Facchini: Insieme alla Macchina rappresentano l’espressione della festa e la sua storia. Il binomio Rossi-Mecarini: capofacchino e presidente si rivela sempre più forte ed il gruppo totalmente coeso. I cavalieri di Rosa sono entrati nel tessuto della città, con iniziative di beneficenza e appuntamenti che rendono attivo il ruolo del Sodalizio nell’intero anno.

Illuminazione Macchina: vincente l’idea dei 700 lumini a fiamma viva che hanno dato a Gloria un colore seppia.

Lux Rosae: i messaggeri della Fiaccola di Santa Rosa hanno fatto 130 chilometri da Assisi per arrivare da Gloria, a piazza san Sisto, per essere collocata sulla macchina.Il loro motto: “Sotto col ciuffo e corri

Monastero di Santa Rosa: La presenza delle suore attive dell’ordine delle Alcantarine Francescane ha spalancato le porte del Monastero e una luce nuova si è riversata sulla città.

Ospiti: non ne sono arrivati di grido,complice il terremoto del Centro Italia: si sono visti il sottosegretario degli Esteri Benedetto Della Vedova, il comandante dei carabinieri Tullio Del Sette originario di Graffignano.

Presidente della Provincia: Mauro Mazzola ha saputo catalizzare l’attenzione del 3 settembre ospitando a Palazzo Gentili iragazzi speciali di Juppiterche hanno curato l’accoglienza e servito l’apericena ai presenti in modo impeccabile.

Pallotta Cristina: responsabile dell’ufficio stampa del Comune si è dimostrata al solito una professionista capace nella divulgazione esatta e tempestiva dell’informazione. Brava anche nel ruolo di conduttrice.

Sindaco: Leonardo Michelini in questo Trasporto è stato molto presente, ha solo disatteso la consegna alla città nei giorni della festa di tutti gli ascensori e della pensilina al Sacrario, ma ci assicura che è soltanto questione di giorni. Intanto si gode il risultato del 30% in più di presenze all’evento, che capitato di sabato, ha presentato la città dei Papi a un numero maggiore di visitatori.

Vescovo: Lino Fumagalli uno dei protagonisti di questo trasporto straordinario con il Giubileo dei Facchini, da pastore della Chiesa è stato molto partecipativo,un buon custode del corpo della Santa nei due giorni straordinari in Duomo, ricordiamo la sua genuflessione all’ingresso dietro il corpo di Rosa. E’ con la sua benedizione che si da avvio al Trasporto:
“La Benedizioni di Santa Rosa vi sostenga lungo tutto il Trasporto”.

Web Gloria 2016 è la Macchina più vista nella storia e questo si deve alla grande condivisione sui social e all’apporto delle testate on line soprattutto locali che hanno spinto l’informazione in tempo reale in una proiezione geografica illimitata. Pensiamo alla diffusione della diretta in streaming .

E’ stato proprio un trasporto straordinario sotto ogni punto di vista.

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