Lago di Vico: al via bonifica da ordigni chimici dei residuati bellici

Lago di Vico

Avrà inizio il prossimo 19 gennaio la nuova fase di lavori di bonifica dell’ “Ex Magazzino materiali di difesa NBC del lago di Vico” da parte dell’Esercito e dell’ARPA Lazio.

In questa nuova fase verranno effettuati 85 microsondaggi ad una profondità che parte dai due metri, fino ai cinque metri (se necessario); considerato che, dalle prime analisi, l’eventuale contaminazione interesserebbe solo gli stati superficiali.

Secondo l’ARPA Lazio la situazione “non è da ritenersi preoccupante”. A supporto, la Regione Lazio sottolinea, infatti, che “i livelli di concentrazione di arsenico nella zona del viterbese possono essere anche più elevati rispetto a quelli riscontrati, a causa della particolare composizione delle rocce presenti nel territorio.”

I lavori di bonifica, secondo il 10° Reparto Infrastrutture, devono terminare nel gennaio 2016.

Il Magazzino dell’Esercito fu realizzato negli anni ’30 per la produzione, lo stoccaggio ed il caricamento di gas fosgene. Nel dopoguerra il Magazzino venne utilizzato per il caricamento di artifizi nebbiogeni. Alla fine degli anni ’70 cessarono tutte le attività produttive.

Già nel 1994 venne effettuata una prima attività di bonifica grazie alla quale furono rinvenute alcune migliaia di ordigni. Nel 2007 la struttura venne inclusa nell’elenco dei beni alienabili della difesa. Dal 2010 è stata stipulata una convenzione con l’ARPA Lazio

“Diamo inizio al secondo stralcio dei lavori di bonifica, che termineranno nel gennaio 2016 – afferma il Sindaco Alessandro Giovagnoli – I risultati finora raccolti non sono preoccupanti. Sono iniziative che contribuiscono a restituire la giusta immagine al nostro splendido Lago di Vico. Daremo così risposta a campagne mediatiche allarmiste. Quest’anno partiremo con progetti di riqualificazione del Lago e con diverse iniziative che coinvolgano cittadini e turisti”.

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