La voce di Luca Cionco degli Hotel Supramonte accende il nuovo Teatro Caffeina

Luciano Pasquini

La voce di Luca Cionco degli Hotel Supramonte parla e si racconta prima dell’inizio di una performance che incanterà  la platea del nuovo Teatro Cafffeina al primo giorno di entrata in scena nella città di Viterbo. ”Ci sono momenti, in cui le nostre scelte di vita prendono un cammino inaspettato. Un sentimento si trasforma in amore, una passione si trasforma nel lavoro che da sempre desideriamo. Come se una forza misteriosa, ci aspettasse a quel preciso fotogramma della nostra vita”. Inizia così la passione per la musica di Luca Cionco, voce degli Hotel Supramonte, band riconosciuta ufficialmente dalla Fondazione “Fabrizio De Andrè”, voce che per tonalità stupisce per la somiglianza con quella del  grande cantante ligure. Tutto ha inizio in un pomeriggio, dove solo nella sua camera, viene attratto dalla musica di un giradischi che proviene dalla stanza del fratello maggiore, quella musica i cui testi sono intrisi di verità e di  poesia.Con De Andre fu subito amore.L’album che segna l’avvio del suo percorso musicale è : “Storia di un impiegato”. Presto inizia a suonare la chitarra, cantare le canzoni di Fabrizio De Andrè  è una scelta naturale, poi l’incontro con il batterista Edoardo Fabbretti nasce così il primo nucleo del complesso ben noto..Delle canzoni di repertorio del cantautore quella che ama di più Luca Cionco è : “E’ stato meglio lasciarsi che non esserci mai incontrati” da Giugno 73 . Storia di un grande amore, un amore felice che finché e durato ed è stato stupendo, come a dire la felicità ha un prezzo,  – è meglio pagare il pegno piuttosto che restare fermi – perché la vita va vissuta, sciupata se serve, ma non restituita senza prima averla usata.

Lo spettacolo ad onor di Teatro Caffeina sta per iniziare. Il teatro  restituirà le sonorità e le atmosfere delle canzoni di  Fabrizio De Andrè, rendendo intimo un concerto che di suo è già  così profondo. Il violino elettrico di Serena di Meo, con passione e bravura, farà sì che ogni interpretazione risulti magnifica. Saranno due ore di pura magia.

La prova è riuscita, il nuovo teatro Caffeina si rivela sede ideale per esecuzioni musicali intime.

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