Alla Viterbese il derby della Tuscia e la vetta della classifica

Flaminia (4-3-3): Nasti, Paletta, Perelli, Macrì (dal 74° Damiani), Funari (dal 66° Rodriguez), Tartaglione, Cardillo, Crescenzo, Prandelli, Gay, Gori (dal 66° Sagnotti). In panchina: Bucarelli, Pieri, Ranucci, Sagnotti, Evangelisti, Damiani, Scortichini, Rodriguez. Allenatore: Pierluigi Vigna.

Viterbese (4-3-1-2): Pini, Pandolfi, Fè, Cuffa, Dierna, Scardala, Mbaye Babacar (dal 53° Ansini), Selvatico, Invernizzi (dal 68° De Sena e dal 79° Boldrini), Neglia, Bernardo. In panchina: Mastropietro, Perocchi, Ansini, Pomante, Nuvoli, De Sena, Boldrini, Belcastro, Vegnaduzzo. Allenatore: Federico Nofri.
Arbitro: Stefano Fusco di Brindisi.
Reti: 59° Bernardo.

La 25ma giornata del girone G del campionato di serie D ha il sapore di derby per Viterbese e Flaminia, che questo pomeriggio si sono sfidate allo stadio Madami di Civita Castellana in uno scontro che si prospettava elettrizzante, perché da un lato gli ospiti non volevano concedere niente per difendere il primato in classifica, dall’altro i padroni di casa giocavano per mietere punti in chiave salvezza diretta.
La partita inizia e le due squadre si affrontano subito a viso aperto, lottando su ogni pallone specialmente a centrocampo. La Flaminia parte molto aggressiva, lasciando pochissimi spazi agli avversari, che faticano a impostare la manovra offensiva. Al 12° minuto i padroni di casa guadagnano terreno sulla fascia sinistra con Gori, che crossa in area e trova la respinta della difesa gialloblù, che serve una palla d’oro sui piedi di Gay, ma il tiro è decentrato rispetto allo specchio della porta. Al 18° minuto la Viterbese si fa vedere in avanti e prova a sorprendere Nasti con un calcio dalla distanza di Invernizzi, che però trova la pronta risposta del portiere. Al 25° minuto sono ancora gli ospiti a gestire l’attacco con Selvatico, che dalla tre-quarti campo serve Dierna in area, ma il giocatore manda il pallone di poco fuori. Al 28° minuto sono i rossoblù ad avere una ghiotta occasione da goal con Cardillo, che imbeccato in area da Paletta, spedisce al lato del palo.
Il primo tempo si chiude con le due formazioni inchiodate su uno 0 a 0 che va stretto a entrambe. Alla ripresa la musica non cambia, con la Viterbese che tenta di gestire il possesso di palla e la Flaminia che si difende bene e tenta di rendersi pericolosa con le ripartenze. Al 59° minuto l’inerzia dell’incontro si spezza, grazie a un cross di Neglia, che dalla fascia destra smarca Bernardo in area e il giocatore centra la rete, siglando lo 0 a 1. Due minuti più tardi vengono espulsi i tecnici delle due squadre per proteste. I padroni di casa calano i ritmi di gioco per aver speso molto durante la prima fase dell’incontro e i gialloblù ne approfittano per farsi vedere più spesso nella metà campo avversaria. La Flaminia cerca il pareggio con ostinazione ma senza troppa convinzione e la difesa ospite riesce a controllare il gioco, salvaguardando il vantaggio. Allo scadere, i rossoblù restano in 10 uomini per l’espulsione di Gay e a quel punto non c’è più nulla da fare. La squadra allenata da mister Nofri si aggiudica questo importantissimo derby con la Flaminia, conquistando i 3 punti che gli permettono di salire a quota 53 e di restare in cima alla classifica del girone G della serie D. Un risultato prezioso in prospettiva del big match di domenica prossima contro il Grosseto, che oggi ha battuto per 2 a 1 il Muravera, accreditandosi in terza posizione in graduatoria con 50 punti.
(Foto di Antonio Frosolini)

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